Il premio viene assegnato ogni anno in occasione della festività di San Sebastiano, santo patrono di Gragnano. E’ intitolato al Magister della Scuola Medica Salernitana Giovanni Ferrario, medico personale del re normanno Guglielmo II, nonché primo feudatario di Gragnano nella seconda metà del dodicesimo secolo. Egli in un suo trattato medico, De Febribus, sulle febbri tifoidali, indicava come rimedio il consumo di vermicelli ben cotti (vermiculos bene cocti).

Per il 2015, i Riconoscimenti Culturali sono stati consegnati nell’Aula Consiliare del Comune di Gragnano dal sindaco f.f. Alberto Vitale e dall’assessore alla Cultura Antonio Di Martino, ai sigg.

Dr. Carmine Coppola, dell’Ospedale di Gragnano;  Massimo Menna. A.D. del Pastificio Lucio Garofalo; alla memoria di Nello Fontanella, fotografo; all’imprenditore meccanico Vuolo; al regista Carmine Donnarumma; all’artista Nico Taminto; al fotografo Salvatore Donnarumma;al collezionista Pasquale Donnarumma; all’artista Giovanni Coppola; al dirigente d’azienda pastaia Antonio Marchetti;al collezionista CarmineMartino; al restauratore Ciro Oterina e, a sorpresa, al presidente del Centro Culturale Giuseppe Di Massa.

 

 

dalì 3 gruppo 2 gruppo 3 gruppo 4 gruppo 5 gruppo 6 gruppo 7 gruppo 8 gruppo 9 gruppo 10 gruppo io 2 io 3 io 4 menna 1 menna 2 menna 3 NICO pasquaLE sala salal 2 salv vuolo