|
Egr.
Signore
Stephen Cirillo
c/o ALI&NO Editrice
Strada Olmo Valla, 4/D
06132 PERUGIA
Le
scrivo a proposito dell'interessante libro da Lei scritto "Belle
tipiche e famose", sulla pasta e i suoi tanti formati. Nel
complimentarmi col Lei per l'accurata ricerca dei 240 formati di pasta, debbo
però esprimerLe il mio disappunto per come abbia trascurato il nostro
paese, Gragnano, in provincia di Napoli, misconoscendone il ruolo da
esso avuto nella storia della pasta, anzi nominandola
una sola volta ma in modo molto negativo, richiamando un dubbio episodio
di "furberia" commerciale.
A questo proposito, per scopi di ricerca storica propri della
Associazione che ho l'onore di presiedere,
Le sarei grato se potesse darci delle ulteriori delucidazioni sulla
vicenda da Lei narrata, e/o su altre che nel corso della Sua ricerca,
avesse eventualmente incontrato al riguardo di Gragnano e della pasta.
Come nota di approfondimento vorrei ricordarLe, che i piccoli pastifici
campani, ancora oggi in parte legati a metodi tradizionali di
lavorazione, con tempi lunghi di asciugaggio della pasta che permettono
di conservare caratteristiche organolettiche e nutrizionali, con scarsa
meccanizzazione e numerosa manodopera, che
si tramandava l'Arte di fare i maccheroni di generazione in generazione,
avevano nel primo dopoguerra costi molto più alti dei grandi e moderni
pastifici del centro-nord d'Italia.
Forse erano questi maggiori costi di produzione, e non certo la voglia
di aggirare il calmiere dei prezzi, i veri motivi per cui la pasta
prodotta a Gragnano costava di più, tanto è vero che molti pastifici
chiusero i battenti per mancanza di fondi.
Non abbiamo inoltre memoria di questo consorzio di pastifici del primo
dopoguerra da Lei citato, per cui Le saremmo grati se ci fornisse
ulteriori notizie, insieme al Suo indirizzo, al quale con vero piacere,
vorremmo farLe arrivare la pasta di Gragnano ancora oggi prodotta in una
decina di pastifici, sopravvissuti proprio per la qualità del loro
prodotto, e ottenere da Lei un giudizio qualitativo su di essa. Inoltre
da modesti cultori di storia locale, vorremmo farLe avere un po' di
notizie su Gragnano e la sua pasta, sperando che in una prossima opera
possa trattarci un po' meglio.
Abbia i miei cordiali saluti.
Gragnano, 28 Maggio 2005
Giuseppe Di Massa
|