Gragnano: un convegno di antropologia per ricordare Alfonso Maria Di Nola

Gragnano ricorda Alfonso Maria Di Nola a vent’anni dalla sua morte.

Martedì 14 febbraio alle 10,30 presso la sala conferenze della biblioteca comunale di Gragnano si svolgerà un convegno di antropologia religiosa, imperniato sulla figura biblica di Ismaele, riconosciuta dalle tre religioni monoteiste. Tra i relatori ci saranno l’ imam  Nasser Hidouri e il professor Luigi Santopaolo docente di ebraico biblico.  Il Convegno è uno dei tanti organizzati dal Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari  – centro dedicato alla figura del grande antropologo gragnanese. All’evento parteciperanno anche gli studenti dell’istituto Don Milani, per l’occasione saranno distribuite gratuitamente le copie del “quaderno culturale” (storica pubblicazione del centro culturale) numero 11, appositamente dedicata alla vita e alle opere dello studioso gragnanese

Storico delle religioni e antropologo ha insegnato presso le università di Siena, Roma e Napoli. Dopo gli studi sugli apocrifi cristiani e sul misticismo ebraico, si è occupato di religiosità popolare, di folclore italiano e della figura del diavolo . Ha diretto l’Enciclopedia delle religioni, della quale ha redatto tutte le voci sulle religioni non cristiane. All’antropologia della morte e del lutto sono dedicati i lavori degli ultimi anni.

Nel 1989, dietro la spinta dei frequenti episodi di cronaca legati a fenomeni di intolleranza verso esponenti del mondo islamico in Italia ed immigrati del Nord Africa di religione musulmana, Di Nola scrive un libro (L’Islam, Roma, Newton Compton, 1989, II ed. 1998) con l’intento di fornire soprattutto ai giovani la possibilità di comprendere una realtà ricca e complessa, quella islamica, che non merita di essere identificata con l’intolleranza e il fanatismo ma portatrice di una cultura e di una religione grandi quanto quelle cristiana ed ebraica e che, quindi, disconoscere la loro valenza culturale significa vivere nell’ignoranza. Un libro quindi con un preciso obiettivo pedagogico più che un approfondimento della dottrina islamica a cui farà seguito la pubblicazione di una vita del Profeta Maometto (Maometto, Roma, Newton Compton, 1996).

“Di Nola era uno studioso di caratura internazionale e le sue opere ancora oggi sono studiate e diffuse in tutto il mondo. Per noi gragnanesi è un dovere ricordarlo. Da anni chiediamo che la biblioteca comunale sia dedicata a lui affinchè nuove generazioni di studenti e giovani intellettuali possano conoscerlo” ha dichiarato Giuseppe Di Massa, fondatore e presidente del centro di cultura.Alfonso maria di nola

Gragnano: il problema delle fogne e la Valle dei Mulini

12291288_10205354904287743_5619791974485391860_oIL PROBLEMA DELLE FOGNE. Circa 40 anni fa, fu emanata la Legge Merli che dettava i parametri fisico-chimici-biologici massimi tollerati nelle acque di scarico dei singoli utenti, sia immessi in fogna che direttamente nei corsi d’acqua. Cominciava l’era dei depuratori. Alcune aziende si misero in regola, altre non lo sono neanche ora, a distanza di tanti anni sono tuttora fuorilegge. Il nostro torrente dai tre nomi ( Vernotico nel primo tratto collinare, Rio di Gragnano fino al confine di Castellammare, poi San Marco fino alla foce), è stato classificato nel piano di disinquinamento del Golfo di Napoli (generale Jucci, comm. del Governo) come Torrente e quindi non sono ammesse opere di disinquinamento, né altro tipo di acqua che non sia meteorica o di sorgente. Quindi non può assolutamente ricevere acqua di scarichi fecali o industriali. Fatta questa premessa, dobbiamo pensare a come risolvere la situazione attuale di immissione proprio di questi scarichi. La risposta è una sola: completare la fognatura! Ma dato che ci sono problemi gravi di tempi e di burocrazia, perchè il vincitore della gara d’appalto di 8 milioni di Euro, ha deciso dopo aver realizzato a suo dire il 70% delle opere, di rinunciare all’incarico. Per riprendere i lavori, l’Arcadis, agenzia regionale che dovrebbe curare il sistema fognario, a tre anni da quella disdetta non ha trovato il tempo di eseguire una ricognizione delle opere effettivamente eseguite e procedere allo scorrimento della graduatoria dell’appalto per verificare se ci sono aziende interessate a subentrare. Cosa a mio giudizio, difficile, perché si tratta di un appalto di molti anni fa (tra l’altro vinto con ribasso del 42%!), perché i lavori da farsi ancora sono i più difficili e costosi ( quote da recuperare, sistemi di pompe, raccordi tra i vari tronchi ecc), infine perché i prezzi dopo tanti anni non sono più congrui. Quindi bisogna ricominciare con una nuova gara e con nuovi prezzi, ovviamente dopo aver accertato quali sono i lavori effettivamente da completare e lo stato dei tronchi realizzati: passeranno anni! A proposito di quest’ultimo punto sullo stato del realizzato, credo che in tutti questi anni le tubazioni si siano riempite di materiale vario, forse cementato. Spero di no, ma sono preoccupato anche per il fatto che le tubazioni realizzate sono di una sezione ridicola in rapporto al volume di reflui da trasportare. Allora ecco che, in attesa di tutto questa matassa da dipanare, abbiamo avanzato una proposta di buon senso e realizzabile ad horas: mettere in funzione i tronchi realizzati, quelli dei comuni a monte di Gragnano e delle frazioni collinari, oltre che quello della Valle dei Mulini. E’ vero che sposterebbe il problema più a Valle, ma non aumenterebbe le quantità. Inoltre permetterebbe di disinquinare in tempi brevi sia le frazioni agricole collinari, sia la Valle. Poi potrebbe cominciare il censimento delle abitazioni sparse che scaricano illegalmente nel terreno, con quali rischi d inquinamento della falda acquifera è facile prevedere. Alla base dei Monti Lattari in territorio di Gragnano, viene pompata l’acqua per numerosi comuni limitrofi, quindi è una ipotesi da scongiurare al più presto, anche per i risvolti negativi, spaventosamente negativi, se dovesse accadere, un inquinamento della falda acquifera. Quindi non siamo degli ambientalisti allarmisti, ma persone che amano il proprio territorio e i prodotti di eccellenza che esso produce. Li vogliamo tutelare e proteggere e ci auguriamo che al nostro fianco, in questa battaglia di sopravvivenza, si schierino tutti coloro che finalmente comprendono quello che diciamo, inascoltati, da tempo.

di G. Di Massa

foto di S.Donnarumma

Premio culturale

Il premio viene assegnato ogni anno in occasione della festività di San Sebastiano, santo patrono di Gragnano. E’ intitolato al Magister della Scuola Medica Salernitana Giovanni Ferrario, medico personale del re normanno Guglielmo II, nonché primo feudatario di Gragnano nella seconda metà del dodicesimo secolo. Egli in un suo trattato medico, De Febribus, sulle febbri tifoidali, indicava come rimedio il consumo di vermicelli ben cotti (vermiculos bene cocti).

Per il 2015, i Riconoscimenti Culturali sono stati consegnati nell’Aula Consiliare del Comune di Gragnano dal sindaco f.f. Alberto Vitale e dall’assessore alla Cultura Antonio Di Martino, ai sigg.

Dr. Carmine Coppola, dell’Ospedale di Gragnano;  Massimo Menna. A.D. del Pastificio Lucio Garofalo; alla memoria di Nello Fontanella, fotografo; all’imprenditore meccanico Vuolo; al regista Carmine Donnarumma; all’artista Nico Taminto; al fotografo Salvatore Donnarumma;al collezionista Pasquale Donnarumma; all’artista Giovanni Coppola; al dirigente d’azienda pastaia Antonio Marchetti;al collezionista CarmineMartino; al restauratore Ciro Oterina e, a sorpresa, al presidente del Centro Culturale Giuseppe Di Massa.

 

 

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Il Presepe di Gragnano nella Valle dei Mulini

Fin dal 1968 valenti artigiani gragnanesi allestiscono un artistico Presepe nei locali sottostanti il ponte della Conceria, il cuore della Città, dove inizia la Valle dei Mulini. Bellissimi scorci di paesaggio, ponti, cascate, scene agresti sono infatti ispirati proprio alla magica e incontaminata Valle dei Mulini.

Va anche evidenziato il ruolo determinante degli allestitori dell’associazione presepe e dei suoi animatori Pasquale Cesarano e Giuseppe Somma, la loro grande passione per questa attività, il sacrificio enorme di tempo e denaro, la fantasia e la creatività nello studiare ogni anno scenari e situazioni diverse, per far vivere il Presepe nella sua continua trasformazione.

Il successo fu immediato fin dai primi anni, e ancora oggi i tanti visitatori sono affascinati dalle scene di vita quotidiana di grande semplicità e umanità, rappresentati con tanta maestrìa. Riteniamo tuttavia che il segreto del grande successo di questo Presepe sia il coinvolgimento dei visitatori nell’atmosfera magica del Natale e dei luoghi in cui è abbendiato. Il Presepe di Gragnano, infatti, non si guarda, ma vi ci si immerge, attraversandolo e curiosando tra le botteghe in miniatura, i pastori, spesso vere e proprie opere d’arte del Settecento e dell’Ottocento, in un crescendo di scenari fiabeschi proprio per la grande naturalezza.

PRESENTAZIONE MAGAZINE QUADERNO CULTURALE

La nostra associazione con la collaborazione dell’ass. Oreste Lizzadri Onlus e la CGIL di Gragnano, si è fatta locandina (1)promotrice della collocazione della lapide in via Nuova San Leone. Sono intervenuti il sindaco di Gragnano Annarita Patriarca, dirigenti sindacali regionali della CGIL, e numerosissimi cittadini, studenti  e lavoratori provenienti dal corteo per il Primo Maggio, nel centenario della prima manifestazione a Gragnano. Precedentemente era stata collocata una corona di fiori sulla lapide ai caduti sul Lavoro in piazza Matteotti. La vita di Oreste Lizzadri è stata ricordata sul primo numero del magazine della nostra associazione, Quaderno Culturale.

LAPIDE IN RICORDO DI ORESTE LIZZADRI. 1° MAGGIO 2010

La nostra associazione con la collaborazione dell’ass. Oreste Lizzadri Onlus e la CGIL di Gragnano, si è fatta promotrice della collocazione della lapide in via Nuova San Leone. Sono intervenuti il sindaco di Gragnano Annarita Patriarca, il dirigente sindacale regionale della CGIL Libertini, e numeri cittadini, studenti  e lavoratori provenienti dal corteo per il Primo Maggio, nel centenario della prima manifestazione svoltasi a Gragnano. Precedentemente era stata collocata una corona di fiori sulla lapide ai caduti sul Lavoro in piazza Matteotti. La vita di Oreste Lizzadri è stata ricordata sul primo numero del magazine della nostra associazione, Quaderno Culturale.

MANIFESTAZIONE CULTURALE 16 DICEMBRE 2009

MERCOLEDI’ 16 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 17 SI E’ SVOLTA PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI GRAGNANO UNA MANIFESTAZIONE CULTURALE COL SEGUENTE PROGRAMMA:

– RICORDO DELLO STORICO GABRIELE DE ROSA da parte del presidente

Giuseppe Di Massa

-CONSEGNA DEI RICONOSCIMENTI CULTURALI 2009;

-PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO 2010;

-PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DELL’ASSOCIAZIONE PER IL 2010.

I RICONOSCIMENTI CULTURALI PER IL 2009 SONO STATI ASSEGNATI:

– Alla memoria di Alfonso Liguori, storico, autore del testo Gragnano-Memorie Archeologiche e Storiche. (La targa ricordo è stata ritirata dal nipote Liborio Liguori).

-Alla memoria di Luigi Malafronte, storico, coautore del testo Gragnano dei Maccaroni (La targa è stata ritirata dal figlio).

– Al prof. Alfonso Di Maio, docente di Storia della Filosofia presso l’Università di Napoli.

– Al prof. Giuseppe Fienga, matematico, pioniere della cibernetica, fondatore della succursale di Gragnano dell’Istituto professionale G.Galilei, pittore.

-Alla prof.ssa Anna Ruggiero, promotrice del restauro di varie opere d’arte di Gragnano, docente di ceramica e pittrice.

-Al prof. Salvatore Ferrara, storico, già docente del Liceo Plinio Seniore di Castellammare, collaboratore tra i più assidui del nostro Centro Culturale.

-Al Dr. Giuseppe Di Martino, presidente del Consorzio Gragnano Città della Pasta, per il suo impegno per la realizzazione del Museo della Pasta di Gragnano.

-Al maestro Pasquale Cesarano, autore da 40 anni dell’Artistico Presepe di Gragnano.

SEGNALAZIONE DELLA PERICOLOSITA’ DEL DEPOSITO DI NUMEROSI CONTAINERS COLMI DI RIFIUTI

2009. SEGNALAZIONE DELLA PERICOLOSITA’ DEL DEPOSITO DI NUMEROSI CONTAINERS COLMI DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI IN UN FONDO IN VIA PETRELLONI A GRAGNANO, SIN DAL 2001. LA SEGNALAZIONE E’ STATA INVIATA DOPO IL MANCATO INSERIMENTO DEL SITO DI GRAGNANO DALL’ELENCO DI 37 SITI DA BONIFICARE IN CAMPANIA.
LA SEGNALAZIONE E’ STATA INVIATA A:
Sottosegretario Bertolaso, Prefetto di Napoli, Direttore ASL NA 5, Procura della Repubblica di Torre Annunziata, Carabinieri di Gragnano.

NOTA: I containers sono stati portati via nel 2013.

container monnezza

container monnezza 2

Tesseramento 2009

E’ pronta la tessera 2009 il cui importo associativo abbiamo reso libero per favorire una maggiore partecipazione, soprattutto dei giovani. L’importo raccolto, come al solito, servirà a coprire le spese di pubblicazione del calendario, sempre più onerose, purtroppo.

Auguri per le prossime festività e Buon Anno 2009.