Con vari articoli sui giornali locali e con lettere all’Arcivescovo Cece, al Ministro dei Beni Culturali prof. Urbani e al Affresco 1Commissario Prefettizio, si è richiamata l’attenzione sull’imminente pericolo di crollo della chiesetta di Santa Maria delle Grazie, posta in via Vecchia San Leone.
Nella chiesetta sono ancora presenti numerosi affreschi del ‘500, che al di là del loro valore artistico, sono l’unica testimonianza di questo tipo di arte sul nostro territorio.
I nostri appelli hanno portato a una immediata copertura provvisoria del tetto, dal quale penetrava acqua piovana abbondante, mancando quasi del tutto le tegole di copertura, e dallo stanziamento di fondi urgenti da parte della Soprintendenza ai Beni Artistici di Napoli, per scongiura
re il pericolo di crollo della struttura, e del 50% della cifra necessaria al definitivo recupero della chiesetta. In allegato vi mostriano le nostre lettere, qualche articolo di giornale, la lettera della Soprintendenza. La nostra soddisfazione nel vedere andare in porto questa iniziativa è stata offuscata da polemiche varie che neanche riusciamo a ben comprendere, che non vogliamo alimentare, certi della nostra onestà intellettuale e della correttezza del nostro operare per la salvaguardia di un importante bene culturale che rischiava di andare perduto.

 

nota aggiuntiva di aprile 2006:affresco 2
la riattazione statica è quasi completata, gli affreschi ripuliti stanno ritornando all’antico splendore come testimonia la foto che segue. E’ anche comparsa l’immagine dello stemma dell’Universitas di Gragnano, affresco cinquecentesco dipinto sotto l’architrave d’ingresso. L’aver contribuito al salvataggio dell’affresco ripaga la nostra Associazione degli sforzi profusi: anche se chiudessimo oggi stesso l’Associazione, questo traguardo è da solo, motivo più che appagante.