Gragnano e Chernobyl

Dopo l’esplosione del reattore nucleare di Chernobyl, nel nord dell’Ucraina, si sviluppò in tutta Europa un movimento di solidarietà, soprattutto verso i bambini esposti alle radiazioni.
Numerosi gruppi di bambini, soprattutto ucraini e bielorussi, vennero ospitati in famiglie dell’Europa occidentale. Anche Gragnano partecipò a questo movimento di solidarietà, costituendo il comitato “Insieme per la vita”, che organizzò l’arrivo di centinaia di bambini ucraini, grazie alla disponibilità dell’Aeronautica Militare che forniva i C-130 per il trasporto, fornendo anche un modello da imitare in diverse altre località, come Serino e Solofra nell’avellinese.
Fu un movimento che dalla solidarietà passò in breve all’amicizia e agli scambi culturali.
I bambini, ospitati per due periodi di circa un mese ciascuno, nel periodo estivo e natalizio, seppero subito entrare nel cuore dei gragnanesi, e ancora oggi sono molti i rapporti aperti.
Questo link vuole raccogliere notizie, storie, immagini di quell’esperienza, sia da parte italiana che ucraina, pertanto invitiamo tutti gli interessati a partecipare, inviandoci i loro commenti e ricordi.

Inviaci la tua Testimonianza!

Contattaci