L’Associazione

L’Associazione denominata “Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari”, intitolata ad Alfonso Maria Di Nola, noto antropologo e figura tra le maggiori del mondo della cultura che il territorio abbia espresso, viene fondata a Gragnano il 25 Settembre 2004 e registrata presso l’Agenzia delle entrate di Castellammare di Stabia il 4 Ottobre col numero di protocollo 101114.
In data 28 Ottobre 2004, le viene attribuito il Codice Fiscale : 90053620630.
Nella stessa data di fondazione, 25 settembre 2004, viene approvato lo Statuto, il programma per il 2005, e viene eletto il Presidente, Giuseppe Di Massa, delegato a seguire la prassi burocratica della registrazione e presso la cui abitazione viene domiciliata l’Associazione, in via Forchetelle, 6 a Gragnano.
Nell’Assemblea dei Soci fondatori del 9 Ottobre 2004, viene eletto il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei conti e viene stabilita la quota sociale in Euro 50 annuali.

Nell’Assemblea annuale dell’ottobre 2009, è stato eletto il nuovo Direttivo, così composto:

Presidente: Giuseppe Di Massa

Segretario: Umberto Stile

Tesoriere: Antonio Perino

Componenti il Consiglio Direttivo: Vincenzo Inserra, Pasquale Donnarumma, Federico Donnarumma, Anna Ruggiero, Filly Padovano, Carolina Di Palma,

Ciro Malafronte, Aniello Fontanella, Antonio Marullo, Vincenzo Liguori jr.

Revisori dei Conti: Giuseppe Mosca, Alfonso Lignola, Carlo de Angelis.

Le finalità del Centro culturale si riscontrano agli articoli 3 e 4 dello Statuto che recitano:
“L’Associazione non ha scopi di lucro, è apartitica e persegue i propri obiettivi senza distinzione di sesso, etnìa, lingua e religione” e “L’Associazione ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, della storia, dell’ambiente, delle tradizioni del territorio di Gragnano e dei Monti Lattari, promuovendone la valorizzazione, la tutela ed il recupero, nonchè le problematiche di carattere sociale. In particolare organizzando conferenze, riunioni periodiche e straordinarie, gite istruttive, partecipando a convegni, promuovendo pubblicazioni e quant’altro possa portare agli obiettivi prefissati dall’Associazione”.

STATUTO:

CENTRO DI CULTURA E STORIA DI GRAGNANO E MONTI LATTARI
ALFONSO MARIA DI NOLA

PARTE PRIMA : GENERALITA’

ART.1 – COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE.

E’ costituita l’Associazione denominata CENTRO DI CULTURA E STORIA DI GRAGNANO E MONTI LATTARI “ALFONSO MARIA DI NOLA”.

ART.2 – SEDE
L’ Associazione ha per sede provvisoria l’abitazione dei signori Giuseppe Di Massa e Carolina Di Palma, sita in via Forchetelle, n.6, Gragnano, allo scopo soprattutto di avviare le formalità burocratiche.
Il Consiglio Direttivo può deliberare in qualsiasi momento il trasferimento della sede, purchè resti in territorio di Gragnano.

ART.3 – DURATA E CARATTERE DELL’ASSOCIAZIONE
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. L’Associazione non ha scopi di lucro, è apartitica e persegue i propri obiettivi senza distinzione di sesso, etnìa, lingua e religione.

ART.4 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, della storia, dell’ambiente, delle tradizioni del territorio di Gragnano e dei Monti Lattari, promuovendone la valorizzazione, la tutela ed il recupero, nonchè l’impegno per le problematiche sociali. In particolare organizzando conferenze, riunioni periodiche e straordinarie, gite istruttive, partecipando a convegni, promuovendo pubblicazioni e quant’altro possa portare agli obiettivi prefissati dall’Associazione. Per il raggiungimento dello scopo, l’Associazione potrà compiere operazioni commerciali, bancarie e finanziarie che abbiano in ogni modo relazioni con le finalità sopra indicate e che il Consiglio Direttivo ritenga utili per il perseguimento delle finalità stesse.

ART.5 – SOCI
L’Associazione si compone di persone fisiche che hanno un interesse culturale specifico compatibile con gli scopi dell’Associazione ad esempio : professori, studenti, pittori, storici, collezionisti interessati al teatro, ai prodotti tipici locali, letteratura, storia, musica, giornalismo,ecc. I soci non fondatori dell’Associazione dovranno compilare un modulo di adesione, sottoscritto anche da tre soci presentatori, indicando l’ambito di interesse culturale, l’accettazione delle norme statutarie, e dopo la delibera di ammissione del Consiglio Direttivo, versare la quota associativa. Il Consiglio Direttivo può autorizzare l’adesione dell’Associazione ad altri organismi associativi i cui scopi non siano in contrasto con quelli dell’ Associazione, e altre Associazioni ad aderire all’Associazione in oggetto, o a soggetti non aderenti ad utilizzarne strutture e materiali, o comunque a partecipare alla propria attività, in particolare scuole, biblioteche,ecc.

ART.6 – RAPPORTO ASSOCIATIVO
I soci sono obbligati a :
a) rispettare lo Statuto, gli accordi e, in generale, tutte le determinazioni adottate dagli organi dell’Associazione e a non porre in essere all’esterno attività in conflitto con quelle connesse allo scopo associativo;
b) mettere a disposizione dell’Associazione quanto di loro conoscenza o possesso per permettere pubblicazioni, conferenze, mostre che abbiano lo scopo di perseguire gli scopi dell’Associazione;
c) rinunciare ai diritti d’autore, fatto salvo il diritto di citazione della fonte;
d) versare la quota associativa.
Recesso dei soci:
a)I soci possono recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta, almeno tre mesi prima della scadenza della quota associativa;
b) con il recesso si perdono eventuali cariche sociali ricoperte;
c) i soci possono essere esclusi dall’Associazione: quando commettono gravi violazioni dello Statuto e/o delle deliberazioni del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea dei Soci;
d)quando con la loro condotta rechino grave pregiudizio al prestigio dell’Associazione;
e)la deliberazione di esclusione dall’Associazione è di competenza del Consiglio Direttivo che, prima di assumere la stessa, dovrà contestare al socio i motivi dell’esclusione, ed invitarlo, ove lo ritenga opportuno, ad esporre le sue ragioni.

ART. 7 – PATRIMONIO E BILANCI
1) Le entrate dell’Associazione sono costituite:
a) dalle quote annuali dei soci;
b) eventuali contributi associativi straordinari finalizzati;
c) donazioni, eredità e legati;
d) da contributi di qualsiasi specie da parte dello Stato, Regione, Provincia, Comune o altro Ente pubblico o privato;
e) da proventi di sottoscrizioni, di manifestazioni od altre iniziative ed attività promosse nell’interesse dell’Associazione o da questa autorizzate;
f) qualsiasi altra entrata.
2) Tutto il patrimonio è disponibile per le spese di funzionamento dell’Associazione, ad eccezione dei beni vincolati dal donatore o testatore;
3) L’esercizio sociale comincia il 1° Ottobre e termina il 30 Settembre e coincide con l’esercizio finanziario;
4) Entro 60 gg. dalla scadenza dell’anno finanziario, il Consiglio Direttivo presenta all’Assemblea ordinaria dei Soci, il bilancio consuntivo dell’anno finanziario precedente nonchè il bilancio preventivo dell’anno in corso;
5) E’ fatto obbligo all’Associazione di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a loro connesse;
6) E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale per tutta la durata dell’Associazione.

PARTE SECONDA : ORDINAMENTO

ART.8 – ORGANI
Gli organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente dell’Associazione;
d) il Collegio dei revisori dei Conti.

CAPO PRIMO : ASSEMBLEA DEI SOCI
ART. 9-
1) L’Assemblea, composta da tutti i soci, è l’organo sovrano dell’Associazione.
2) Hanno diritto a partecipare all’Assemblea tutti i soci in regola col pagamento della quota associativa.
3) Ogni socio ha diritto ad un voto. E’ in facoltà del socio di farsi rappresentare in Assemblea da altro socio mediante delega scritta. Ogni socio può rappresentare non più di un’altro socio, ed esprimere quindi non più di 2 voti.

ART.10 -COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA.
1) determinare le quote associative, eventualmente differenziate;
2) eleggere il Presidente;
3) determinare il numero ed eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
4) eleggere i tre membri, di cui il più votato sarà il Presidente, del Collegio dei Revisori dei Conti;
5) discutere e deliberare l’approvazione dei bilanci annuali, preventivo e consuntivo, ed approvare il programma dell’attività sociale annuale predisposto dal Consiglio Direttivo;
6) deliberare sulle modifiche allo Statuto;
7) deliberare lo scioglimento dell’Associazione.

ART.11- CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA.
1) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno, entro 60 gg. dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo e per deliberare sul programma dell’ attività dell’Associazione predisposto dal Consiglio Direttivo.
2) L’Assemblea può essere inoltre convocata, tanto per via ordinaria che straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) per richiesta motivata di un quinto dei soci, indirizzata al Presidente;
c) per richiesta, motivata, del Collegio dei revisori.
3) Le assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione sono convocate dal Presidente o da chi ne fa le veci, con preavviso di almeno 10gg., a mezzo invito per lettera raccomandata anche a mano, con ricevuta, o per fax, tramite e-mail, indirizzata ai soci al domicilio risultante dal libro soci, e che contenga l’ordine del giorno, la data, l’ora ed luogo, che può essere anche diverso dalla sede dell’Associazione.

ART.12- COSTITUZIONE DELL’ASSEMBLEA.
1)L’Assemblea in sede ordinaria è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
2)L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita per le modificazioni statutarie, in prima convocazione, a norma dell’art. 21c.c.; in seconda convocazione le deliberazioni potranno
essere assunte con la maggioranza dei voti espressi dai soci presenti.
3)Il Presidente, fatta costatare la validità della convocazione e costituita l’assemblea, designa un socio a fungere da segretario, scelto tra i presenti.
4)Il verbale delle assemblee è dettato dal Presidente in forma breve e riassuntiva.
5)Il testo delle delibere deve essere integrale. Il verbale è scritto e controfirmato da segretario dell’assemblea e sottoscritto dal Presidente.

ART.13- DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA.
1)Ogni socio ha diritto ad un voto nelle deliberazioni assembleari espresso per alzata di mano, per appello nominale o per schede segrete.
2)L’Assemblea delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati per delega.
3)Nello stesso modo l’Assemblea ordinaria provvede alle nomine degli organi : Presidente dell’Associazione, Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori.
4)Le deliberazioni prese in conformità con lo Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti.

CAPO II : CONSIGLIO DIRETTIVO
ART.14- COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
1) L’Associazione è amministrata dal Cons. Direttivo costituito da non meno di tre a non più di undici membri, compreso il Presidente, scelti tra i soci.
2) Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed in ogni modo fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali; i consiglieri prestano la loro attività gratuitamente e sono rieleggibili.
3) In caso di dimissioni, decesso, decadenza(assenza del consigliere per almeno sei mesi consecutivi o altro impedimento duraturo della maggioranza dei membri del Consiglio, l’intero Consiglio decade, i consiglieri uscenti devono convocare d’urgenza l’Assemblea dei soci per la ricostituzione del Consiglio Direttivo e, nel frattempo, rimangono in carica per la gestione ordinaria.
4) In caso di cessazione di tutti i consiglieri, il Collegio dei revisori provvederà alla gestione ordinaria ed alla convocazione dell’Assemblea dei soci per le nuove nomine.

ART.15- CONVOCAZIONE E DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
1)Il Consiglio Direttivo si riunisce normalmente una volta al mese, e in ogni modo ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando allo stesso Presidente ne facciano richiesta scritta, indicandone l’ordine del giorno, almeno un terzo degli elementi o il Collegio dei Revisori.
2)Il C. D. è convocato dal Presidente con avviso scritto almeno 5 giorni prima.
3)Le adunanze del C.D. sono validamente costituite con la presenza della maggioranza degli elementi in carica, i quali non possono farsi rappresentare, e sono presieduti dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
4)Il C.D. delibera con la maggioranza dei voti degli elementi presenti, anche quando alcuni tra questi si astengano; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
5)I componenti il C.D., assenti senza giustificati motivi per più di tre riunioni consecutive, o comunque per assenze almeno di sei mesi consecutivi, sono dichiarati decaduti, con effetto immediato.
6)Le sedute e le deliberazioni del C.D. sono fatte constatare dal verbale che sarà trascritto nell’apposito libro verbali del C.D. Il verbale è redatto su indicazioni del Presidente che lo firma assieme al segretario di volta in volta designato tra gli elementi del C.D.

ART.16- COMPETENZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
1)Il C.D. nella sua prima riunione elegge, tra i suoi membri, il vicepresidente ed il Tesoriere.
2)Delibera sulle questioni che riguardano l’attività dell’Associazione per l’attuazione dello scopo associativo, secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso.
3)Predispone i bilanci preventivi e consuntivi ed il programma delle attività da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria.
4)Delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione.
5)Delibera l’accettazione di domande per l’ammissione di nuovi soci.
6)Delibera l’esclusione dei soci.
7)Stipula, esegue, modifica e risolve contratti e convenzioni, compie atti ed operazioni finanziarie, mobiliari ed immobiliari che, secondo il suo giudizio, si ritengano necessarie per la esecuzione di attività, ed infine, attua tutte le iniziative del caso con facoltà di delegarne tutta o in parte l’attuazione.
8)Delibera su tutti gli atti che non siano attribuiti alla competenza dell’Assemblea a norma di Statuto.
9)Elegge commissioni di lavoro.

CAPO III : IL PRESIDENTE
ART.17- COMPETENZE DEL PRESIDENTE
1)Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, può stare in giudizio, attivo e passivo. A tal riguardo avrà il potere di proporre azioni e domande e di resistervi, di nominare avvocati, consulenti tecnici e periti, di stipulare transazioni e convenzioni.
2)Il Presidente ha il compito di convocare e presiedere l’Assemblea dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo, e sovrintende alla verbalizzazione e all’esecuzione delle stesse.
ART18- ELEZIONI DEL PRESIDENTE
1)Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci tra i suoi elementi e dura in carica un biennio e, in ogni modo non oltre l’Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali, salvo dimissioni o revoca.
2)In caso di dimissioni o d’impedimento grave le veci sono assunte dal Vice Presidente.

CAPO IV : COLLEGIO DEI REVISORI
ART.19- COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI
1) Il Collegio dei Revisori, è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea. Il più votato ne diviene Presidente.
2) I revisori durano in carica un biennio e sono rieleggibili.
ART.20- COMPETENZE DEL COLLEGIO DEI REVISORI
1) Controlla la gestione patrimoniale, accertando il rispetto delle norme di legge, dello Statuto e degli eventuali regolamenti, l’andamento amministrativo, la tenuta della contabilità e la rispondenza del bilancio alle scritture contabili.
2) Presenta all’Assemblea dei soci una propria relazione con gli eventuali rilievi sull’andamento amministrativo contabile ed economico-finanziario.
3) Provvede, occorrendo, e a norma del presente Statuto, a richiedere la convocazione o a convocare l’Assemblea dei soci o il Consiglio Direttivo, e a quant’altro previsto di competenza del Consiglio dallo Statuto.
4) Può assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
5) La carica di componente il Collegio dei Revisori è incompatibile con qualunque altra carica dell’ Associazione.

CAPO V : COMMISSIONI DI LAVORO
ART.21- COMMISSIONI DI LAVORO
1) Il Consiglio Direttivo, quando ritiene opportuno o necessario costituire una Commissione di lavoro, ne determina i compiti e gli obiettivi, la durata e i tempi di presentazione dei risultati, ne elegge il Presidente e, per proposta del Presidente stesso, gli elementi, con la precisazione che possono far parte della Commissione associati o soggetti esterni (esperti, volontari ecc.). Il Presidente della Commissione ha l’obbligo di informare periodicamente e tempestivamente il Presidente dell’Associazione sull’andamento dei lavori e di relazionare al Consiglio Direttivo quando ne sia fatta richiesta, e al termine del mandato.

CAPO VI : IL TESORIERE
art.22- IL TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE.
1)Il Tesoriere sovrintende alle attività amministrativo contabili dell’Associazione, ed alla tenuta del libro cassa.
2)Il Tesoriere ha il compito di gestire la cassa dell’Associazione e di operare sui conti correnti bancari o postali, disponendo in abbinamento a quella del Presidente, del potere di firma.
3)Il tesoriere redige gli schemi di bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all’esame del Consiglio Direttivo, ai fini della successiva presentazione all’Assemblea dei soci e collabora con il Collegio dei Revisori dei Conti alla redazione delle connesse relazioni.

CAPO VII : PRESIDENTE E SOCI ONORARI
ART.23- 1) Il Presidente, su proposta del Consiglio Direttivo, può nominare un Presidente Onorario dell’Associazione, tra coloro che si sono eccezionalmente distinti nel promuovere gli scopi dell’Associazione stessa.
2) Analogamente si possono nominare dei Soci Onorari tra coloro che si sono particolarmente distinti per l’impegno nel campo della cultura locale.
3) Presidente e Soci Onorari hanno gli stessi diritti e doveri dei normali soci.

PARTE TERZA :DISPOSIZIONI FINALI
ART.24- SCIOGLIMENTO.
1) L’Assemblea delibera, in caso di scioglimento dell’Associazione, anche la procedura della liquidazione e la destinazione delle attività patrimoniali, salvo diversa destinazione stabilita dalla legge.
ART.25- RINVIO ALLE NORME DI LEGGE.
1) Per quanto non contemplato e regolato dal presente Statuto, si rinvia alle Leggi vigenti.

 

Soci, Soci Onorari e Collaboratori:

 

Soci:
ALFANO CARMINE
ARPAIA MICHELE
BASSO BELLAVIA ROSA
BASSO GIUSEPPE
BOZZA LUIGI
CAMARDO DOMENICO
CARRESE CIRILLO ROSARIA
CATALANI LUDOVICO
CESARANO ANTONIO
DE ANGELIS CARLO
DEL SOLE FILIPPO
DI MAIO ALFONSO
DI MASSA FRANCESCA
DI MASSA GIUSEPPE
DI PALMA CAROLINA
DI VUOLO RAFFAELE
DONNARUMMA FEDERICO
DONNARUMMA PASQUALE
ESPOSITO CESARIELLO GIOV.
ESPOSITO MICHELE
FERRARO SALVATORE
FONTANELLA ANIELLO
FRANZI EMILIA
GIORDANO AURELIO
INSERRA RAFFAELE
INSERRA VINCENZO
IOZZINO PASQUALE
LIGNOLA ALFONSO
LOMBARDI CLAUDIO
MALAFRONTE CIRO
MARCHETTI ANTONIO
MARINI DOMENICO
MARULLO ANTONIO
MOSCA GIUSEPPE
PADOVANO FILLY
PERINO ANTONIO
RUGGIERO ANNA
SABINI VINCENZO
SORRENTINO GERARDO
STILE UMBERTO
TOTARO LUIGI
VICIDOMINI DOMENICO
VINGIANI GIOVANNI
ZICARELLI LUIGI
Soci Onorari & Collaboratori:
ABBAGNALE CIRO
AGIZZA ROSA
ARPINO MARIA
BELLOTTA IRENEO
CARRELLA SAVINO
CASSESE MICHELE
CASTELLANO ALBERTO
CENTONZE GIUSEPPE
CESARANO PASQUALE
CIOFFI ANTONIO
COPPOLA GIOVANNI
CORVINO CLAUDIO
CUOMO MAURIZIO
D’ANGELO GIUSEPPE
DE ANGELIS RAFFAELE
DEL GAUDIO CARLO
DI NOLA EDOARDO
DI VUOLO ANTONINO
DI VUOLO EMILIA
ESPOSITO SANSONE CATELLO
FERRARA ANTONIO
FIENGA GIUSEPPE
GALIZIA ITALO
GIORDANO ANTONIO
MAIETTA IDA
MARTINO CARMINE
NASTRO ANNAMARIA
NOTOMISTA MARIO
PADOVANO CALDARELLI TER.
PALOMBA VINCENZO
PESCE ANGELO
PISCINO GIUSEPPE
POLESE VERONICA
PROCACCINI CLAUDIO
PROTA ALFONSO
RANISIO GIANFRANCA
RENZO CLARA
SANTELLA PASQUALE GER.
SCARFATO SEBASTIANO
SCOLA MATTEO
SOMMA GIUSEPPE
SOMMA SEBASTIANO
VALCACCIA EGIDIO
VANACORE CATELLO

News Associazione:

Il Presepe di Gragnano nella Valle dei Mulini

Fin dal 1968 valenti artigiani gragnanesi allestiscono un artistico Presepe nei locali sottostanti il ponte della Conceria, il cuore della Città, dove inizia la Valle dei Mulini. Bellissimi scorci di paesaggio, ponti, cascate, scene agresti sono infatti ispirati proprio alla magica e incontaminata Valle dei Mulini. Va anche evidenziato il ruolo determinante degli allestitori dell’associazione presepe e dei suoi animatori Pasquale Cesarano e Giuseppe Somma, la loro grande passione per questa attività, il sacrificio enorme di tempo e denaro, la fantasia e la creatività nello studiare ogni anno scenari e situazioni diverse, per far vivere il Presepe nella sua continua trasformazione. Il successo fu immediato fin dai primi anni, e ancora oggi i tanti visitatori sono affascinati dalle scene di vita quotidiana di grande semplicità e umanità, rappresentati con tanta maestrìa. Riteniamo tuttavia che il segreto del grande successo di questo Presepe sia il coinvolgimento dei visitatori nell’atmosfera magica del Natale e dei luoghi in cui è abbendiato. Il Presepe di Gragnano, infatti, non si guarda, ma vi ci si immerge, attraversandolo e curiosando tra le botteghe in miniatura, i pastori, spesso vere e proprie opere d’arte del Settecento e dell’Ottocento, in un crescendo di scenari fiabeschi proprio per la grande... leggi tutto

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LAPIDE IN RICORDO DI ORESTE LIZZADRI. 1° MAGGIO 2010

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MANIFESTAZIONE CULTURALE 16 DICEMBRE 2009

MERCOLEDI’ 16 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 17 SI E’ SVOLTA PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI GRAGNANO UNA MANIFESTAZIONE CULTURALE COL SEGUENTE PROGRAMMA: – RICORDO DELLO STORICO GABRIELE DE ROSA da parte del presidente Giuseppe Di Massa -CONSEGNA DEI RICONOSCIMENTI CULTURALI 2009; -PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO 2010; -PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DELL’ASSOCIAZIONE PER IL 2010. I RICONOSCIMENTI CULTURALI PER IL 2009 SONO STATI ASSEGNATI: – Alla memoria di Alfonso Liguori, storico, autore del testo Gragnano-Memorie Archeologiche e Storiche. (La targa ricordo è stata ritirata dal nipote Liborio Liguori). -Alla memoria di Luigi Malafronte, storico, coautore del testo Gragnano dei Maccaroni (La targa è stata ritirata dal figlio). – Al prof. Alfonso Di Maio, docente di Storia della Filosofia presso l’Università di Napoli. – Al prof. Giuseppe Fienga, matematico, pioniere della cibernetica, fondatore della succursale di Gragnano dell’Istituto professionale G.Galilei, pittore. -Alla prof.ssa Anna Ruggiero, promotrice del restauro di varie opere d’arte di Gragnano, docente di ceramica e pittrice. -Al prof. Salvatore Ferrara, storico, già docente del Liceo Plinio Seniore di Castellammare, collaboratore tra i più assidui del nostro Centro Culturale. -Al Dr. Giuseppe Di Martino, presidente del Consorzio Gragnano Città della Pasta, per il suo impegno per la realizzazione del Museo della Pasta di Gragnano. -Al maestro Pasquale Cesarano, autore da 40 anni dell’Artistico Presepe di... leggi tutto

SEGNALAZIONE DELLA PERICOLOSITA’ DEL DEPOSITO DI NUMEROSI CONTAINERS COLMI DI RIFIUTI

2009. SEGNALAZIONE DELLA PERICOLOSITA’ DEL DEPOSITO DI NUMEROSI CONTAINERS COLMI DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI IN UN FONDO IN VIA PETRELLONI A GRAGNANO, SIN DAL 2001. LA SEGNALAZIONE E’ STATA INVIATA DOPO IL MANCATO INSERIMENTO DEL SITO DI GRAGNANO DALL’ELENCO DI 37 SITI DA BONIFICARE IN CAMPANIA. LA SEGNALAZIONE E’ STATA INVIATA A: Sottosegretario Bertolaso, Prefetto di Napoli, Direttore ASL NA 5, Procura della Repubblica di Torre Annunziata, Carabinieri di Gragnano. NOTA: I containers sono stati portati via nel... leggi tutto

Tesseramento 2009

E’ pronta la tessera 2009 il cui importo associativo abbiamo reso libero per favorire una maggiore partecipazione, soprattutto dei giovani. L’importo raccolto, come al solito, servirà a coprire le spese di pubblicazione del calendario, sempre più onerose, purtroppo. Auguri per le prossime festività e Buon Anno... leggi tutto

V Convegno di Antropologia

l 25 Ottobre 2008 Presso L’ ‘Istituto Di Istruzione Superiore Don Lorenzo Milani In Via Santa Croce, Si E’ Svolto Il V° Convegno Di Antropologia In Onore Di Alfonso Maria Di Nola, Sul Rito Dei Serpari Di Cocullo E Il Culto Di San Domenico. Dopo I Saluti Del Dirigente Scolastico Prof. Catello Maresca E L’introduzione Del Prof.Vincenzo Liguori Jr, Vi E’ Stata La Proiezione Di Un Filmato Sul Culto Di Cocullo. Grande La Partecipazione E L’interesse Dei Giovani Studenti.

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CONSEGNATA ALLA SOPRINTENDENZA BB.AA.SS. DI NAPOLI L’APPELLO PER LA CIMINIERA FIRMATO DA CENTINAIA DI CITTADINI DI GRAGNANO.

TESTO DELL’APPELLO FIRMATO. ALLE ISTITUZIONI, ALLE ASSOCIAZIONI E AI CITTADINI DI GRAGNANO. SALVIAMO L’ULTIMA CIMINIERA DEGLI ANTICHI PASTIFICI DI GRAGNANO. I lavori di ristrutturazione e cambiamento di destinazione d’uso in atto in quasi tutti gli ex pastifici di Gragnano, stanno facendo scomparire gli ultimi elementi architettonici riconducibili ai nostri antichi pastifici. Non è solo un problema di legibilità architettonica, ma si tratta della memoria storica della nostra Città. del ricordo dei nostri imprenditori pastai e delle migliaia di operai gragnanesi che in questi edifici hanno messo in campo tutta la loro maestrìa e sacrificata spesso tutta una vita di duro lavoro. Per rispetto di tutto questo, chiediamo che l’ultimo simbolo architettonico, visibile e riconoscibile pur nello scempio urbanistico della Città avvenuto nel dopoguerra, sia risparmiato e pertanto sia salvaguardata l’ultima ciminiera salvatasi, quella dell’ex pastificio Alfonso Garofalo, che come è noto, era il più grande di Gragnano. Invitiamo tutti quelli che possono intervenire istituzionalmente ma anche tutte le associazioni e i cittadini, alla massima attenzione e a sottoscrivere la petizione in tal senso, per rimarcare la volontà della Città a voler conservare e valorizzare l’ultimo simbolo di una parte così significativa della nostra storia. Gragnano, 26 settembre... leggi tutto

EMERGENZA SPAZZATURA: APPELLO DEL COMITATO GRAGNANO CHE VIVE

La nostra associazione ha partecipato, come già accaduto sul problema dell’apertura dell’Ospedale di Gragnano, alle numerose iniziative per risolvere il problema della spazzatura di Gragnano. Per questo abbiamo aderito, insieme ad altre associazioni di volontariato del territorio, al Comitato “GRAGNANO CHE VIVE”. Ai Cittadini di Gragnano Si informa la cittadinanza che l’11 Aprile 2007 si è costituito il Comitato Cittadino “GRAGNANO CHE VIVE“. Ad essa hanno aderito le seguenti associazioni: Ass. “Pro-Natura”, Ass. “Iuris“, Ass. “O.n.l.u.s.”, Ass. Culturale “Alfonso Maria Di Nola”, Ass. “Oreste Lizzadri“, Ass. “Federconsumatori“, R.s.u. PastificioGarofalo, R.s.u. Pastificio Liguori, personale CGIL Scuola, Sindacato Pensionati – CGIL CISL UIL, ASCOM, A.C. “La Trafila”, Istituto Superiore “Don Milani“, Comitato Cittadino “Paride del Pozzo”; ad oggetto il miglioramento delle condizioni di vivibilità della città di Gragnanoin tutte le sue forme pertanto vista, la condizione di emergenza in cui versa il Comune di Gragnano a causa della mancata realizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti dovuta a una inesatta gestione della stessa, il “Comitato” ha deciso di attivarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza rifiuti, attraverso incontri informativi e con manifestazione di cui sarà data comunicazione. Si comunica, inoltre, che il comitato è aperto alla cittadinanza e si riunisce tutti i giovedì alle ore 20:30 con sede temporanea presso il salone Oreste Lizzadri – CGIL, ubicato in via Roma 68, Gragnano. Per contatti rivolgersi al 3497945067 Il Comitato Cittadino “Gragnano che Vive” “Comitato Gragnano Che Vive”   Il sindaco, affacciato dal balcone della sua casa comunale, regna su una città piena diimmondizia… dove le malattie legate a precarie condizioni igienico sanitarie cominciano a dilagare e i cittadini sono soffocati da puzza e... leggi tutto

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI NAPOLI, DOTT. RICCARDO DI PALMA

Egregio Presidente, Le scrivo a proposito del costituendo Museo della Pasta a Gragnano, per esternarLe il mio disappunto sotto il profilo storico-culturale, per l’infelice scelta dei locali in cui collocarlo. Locali che con la storia della pasta non hanno mai avuto niente a che fare! Un Museo è innanzitutto un luogo della memoria, e lo è soprattutto nel caso di Gragnano, dove intere generazioni di imprenditori ed operai hanno impegnato la loro vita, i loro capitali, la loro cultura, per fare sempre più perfetto un prodotto come la pasta che si è imposto come uno degli alimenti più appetibili a livello mondiale. Una rivoluzione nelle abitudini alimentari di interi popoli con un trend positivo basato sulla qualità che continua ancora oggi, e in cui Gragnano ha svolto un ruolo di primo piano. Proprio per questo andava posto una maggiore attenzione e sensibilità culturale sui luoghi in cui far rivivere una esperienza unica. Non una asettica e passiva esposizione di macchinari o pannelli tecnologici in cui illustrare i processi produttivi : questo si può fare in un altro centinaio di comuni italiani che hanno ugualmente diritto al loro museo della pasta, e lo si è già egregiamente fatto nel Museo Nazionale della pasta esistente già da anni a Roma. A Gragnano andava assolutamente recuperato uno dei pastifici dismessi, con le sue strutture peculiari ancora esistenti, con il percorso mulino- selezione delle semole- impastatura- gramolatura- estrusione nelle trafile – incartamento – asciugaggio – confezionamento. Per immaginare queste operazioni fatte dai maccaronari di un tempo, lavoratori che con la loro maestrìa in tutte le fasi della lavorazione hanno fatto grande il nome... leggi tutto

L’APPELLO DEGLI AMICI DEL COMITATO DEGLI SCAVI DI STABIA

Qui di seguito troverete il testo dell’appello che, come Comitato per gli Scavi di Stabia, fondato nel 1950 da Libero d’Orsi, intendiamo rivolgere al ministro Rutelli, al presidente della Regione Campania Bassolino, al soprintendente di Pompei Guzzo e al sindaco di Castellammare di Stabia Vozza. Chiediamo a chiunque abbia a cuore le sorti delle ville romane di Stabiae e della importante collezione archeologica del Museo Stabiano (chiuso dal 1997), di firmare l’appello, indicando se lo ritiene anche la città e la qualifica, inviando una mail all’indirizzo: comitatostabia@iol.it I sig. soci ed i simpatizzanti sono invitati ad aderire all’appello. MANIFESTO PER STABIAE Un patto per la difesa, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico di Castellammare di Stabia Premessa Una città che progetta il suo futuro ha bisogno di partire dalla propria memoria e dalla propria storia per aprirsi ai cambiamenti, ha bisogno che i suoi beni materiali, il suo patrimonio storico-artistico, incontri e si confronti con i suoi beni immateriali, le sue espressioni culturali. Crediamo perciò che la politica dei beni culturali a Castellammare di Stabia debba essere programmata con il concorso di tutti i soggetti interessati. La cultura presidio del territorio toglie spazio alla criminalità, così come lo sviluppo sottrae spazio al degrado urbano e sociale. Affermando il diritto ai beni culturali e ambientali, si afferma il diritto al “bene comune” previsto dall’art. 9 della Costituzione. I diritti culturali devono essere inseriti a pieno titolo nel welfare municipale e ispirare le scelte del progetto di città che si vuole portare avanti. La pubblica amministrazione deve pertanto promuovere azioni di scambio culturale e di crescita in vari ambiti,... leggi tutto

IV Convegno di Antropologia

Si è svolto sabato 13 ottobre 2007 nella Biblioteca comunale di Gragnano il IV Convegno di Antropologia in onore di Alfonso Maria Di Nola, quest’anno importante anche per la coincidenza del decimo anniversario della scomparsa avvenuta a Roma il 17 febbraio 1997.
La direttrice della Biblioteca ha letto il messaggio del presidente dell’Associazione Giuseppe Di Massa, assente perchè all’estero per motivi di lavoro. Il prof. Salvatore Ferraro ha letto il messaggio augurale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il convegno era diviso in due fasi. La prima era in ricordo dell’Antropologo Di Nola ed è stato svolto con interventi dei proff. Giovanni Pizza, Maddalena De Leo, Manlio Tieri Adiletta (quest’ultimo via email), allievi di Di Nola dal prof. Giuseppe Fienga che ha conosciuto personalmente il Di Nola.

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20 SETTEMBRE 2007 – APPELLO PER SALVARE L’ULTIMA CIMINIERA DEI PASTIFICI DI GRAGNANO

APPELLO ALLE ISTITUZIONI, ALLE ASSOCIAZIONI E AI CITTADINI DI GRAGNANO SALVIAMO L’ULTIMA CIMINIERA DEGLI ANTICHI PASTIFICI DI GRAGNANO I lavori di ristrutturazione e cambiamento di destinazione d’uso in atto in quasi tutti gli ex pastifici di Gragnano, stanno facendo scomparire gli ultimi elementi architettonici riconducibili ai nostri antichi pastifici. Non è solo un problema di leggibilità architettonica, ma si tratta della memoria storica della no stra città, del ricordo dei nostri imprenditori pastai e delle migliaia di operai gragnanesi che in questi edifici hanno messo in campo tutta la loro maestria e sacrificato spesso tutta una vita di duro lavoro. Per rispetto di tutto questo chiediamo che l’ultimo simbolo architettonico, visibile e riconoscibile pur nello scempio urbanistico della città avvenuto nel dopoguerra, sia risparmiato e pertanto sia salvaguardata l’ultima ciminiera salvatasi, quella dell’ex pastificio Alfonso Garofalo che, come è noto, era il più grande di Gragnano. Invitiamo tutti quelli che possono intervenire istituzionalmente, ma anche tutte le associazioni e i cittadini, alla massima attenzione e a sottoscrivere la petizione in tal senso, per rimarcare la volontà della città a voler conservare e valorizzare l’ultimo simbolo di una parte così significativa della nostra storia.   Gragnano, 20 Settembre... leggi tutto

14 APRILE 2007 – VISITA DEL TOURING CLUB ITALIANO A GRAGNANO

Si è svolta sabato 14 Aprile la terza visita organizzata per i soci del più prestigioso club turistico italiano: abbiamo fatto da guida agli storici pastifici e dopo un pranzo a base di pasta e vino di Gragnano, vi è stata l’interessante visita culturale alla chiesa del Corpus Domini e di Santa Maria ad Nives. Non poteva mancare la sosta al famoso presepio ubicato nella valle dei... leggi tutto

III Convegno di Antropologia

Si è svolto Sabato 14 Ottobre 2006 alle ore 10.00, nella Biblioteca Comunale di
Gragnano, in via Quarantola, il III Convegno di Antropologia in ricordo di
Alfonso Maria Di Nola.
Organizzato dal Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari, dal Comune di Gragnano e dal CDR di Sorrento, è ormai un appuntamento di grande prestigio e, come al solito, ha visto la partecipazione di diverse personalità del mondo culturale.
Dopo i saluti del Sindaco Michele Serrapica e dell’Assessore alla Cultura Antonio Di Martino e le introduzioni del Presidente del Centro Culturale Giuseppe Di Massa e del C.D.R. Franco Sorvillo, Vi sono state interessanti relazioni sul tema del convegno:
Forme e materia del maligno.
I Professori Ireneo Bellotta, Claudio Corvino, Rosa Agizza e Gianfranca Ranisio, oltre al giornalista de Il Mattino Alberto Castellano hanno appassionato la platea dove emergeva la massiccia presenza del vicino Liceo Don Milani.
Ai relatori intervenuti è stata consegnata una targa ricordo di stima e riconoscenza.
Nella stessa serata è stato presentato il Calendario 2007 “Tesori nascosti e Personaggi dei Monti Lattari”, anch’esso giunto alla terza edizione.

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PRIMO MAGGIO 2006 – SETTIMANA DELLA DEMOCRAZIA

Gragnano – Area ex Scalo merci – Proiezione di film d’autore. VENERDI’ 28 APRILE ORE 20,30 : ROMA CITTA’ APERTA, di Roberto Rossellini. 1945. Considerato uno dei film capolavori del neorealismo italiano, è ambientato a Roma durante l’occupazione nazista e narra le vicende di un gruppo di partigiani di un quartiere popolare della capitale e del sacerdote don Luigi Morosini. Tra gli interpreti Anna Magnani, che nel tentativo di salvare il suo uomo da una retata viene falciata da una raffica di mitra, e la sua morte passerà alla storia del cinema come una delle sequenze più tragiche e sconvolgenti del cinema neorealista e forse dell’intera opera di Rossellini, Anche l’interpretazione inconsueta di Aldo Fabrizi nel ruolo drammatico del sacerdote che tenta di aiutare in tutti i modi i giovani partigiani e che finirà fucilato, va rimarcata anche per il messaggio che lascia al cappellano che lo assiste:“Oh non è difficile morir bene. Difficile è vivere bene !”. Oltre la rete del recinto del poligono assistono impotenti i giovani partigiani scampati alla retata. E che si allontanano in silenzio. In un finale poetico ed emblematico, essi rappresentano comunque la speranza di un riscatto che arriverà ineluttabile. Durata 100 minuti. Roberto Rossellini (1906-1977) ha scritto con questo film una delle pagine più belle del cinema italiano, riproponendo l’anno dopo, 1946, con Paisà, la sua tesi della pratica del sentimento come mezzo per rimediare ai mali del mondo. Lo seguirono su questa strada molti registi, a partire da De Sica con Sciuscià (1946) e Ladri di biciclette (1948), ma anche chi si spinse verso una maggiore polemica sociale come De Sanctis... leggi tutto

ASSEMBLEA DEI SOCI – 18/02/2006

Sabato 18 febbraio 2006 alle ore 16.00, presso il Santuario dell’Incoronata di Gragnano ci sarà l’assemblea dei soci dell’Associazione aperta agli amici della cultura. Sarà elaborato il programma per il 2006 che prevede già alcuni appuntamenti fissati: domenica 12 marzo: visita agli Scavi di Ercolano “Sulle orme della Gens Grania”, con la guida del nostro socio archeologo Domenico Camardo; sabato 8 aprile: seconda visita dei soci del Touring Club Italiano ai pastifici e alcuni luoghi di arte di Gragnano (la prima si è svolta sempre con la nostra guida sabato 4 febbraio); sabato 14 ottobre: terzo Convegno di antropologia in onore di Alfonso Maria Di Nola. Il tema sarà: La presenza del diavolo nelle varie... leggi tutto

III CENTENARIO DELLA PROCLAMAZIONE DI SAN SEBASTIANO

22 NOVEMBRE 1705 – 22 NOVEMBRE 2005 Il Santo. Sebastiano nacque nel 263 ca a Narbonne, in Francia, da padre francese e madre milanese. Si trasferì a Roma nel 270. Le notizie più approfondite su san Sebastiano si trovano nella , scritta nella prima metà del V sec., durante il pontificato di Sisto III. Egli era un comandante della prima coorte pretoriana, al servizio degli imperatori Diocleziano e Massimiano. Di fede cristiana, allora osteggiata e combattuta con ferocia dall’Impero Romano, pur essendo un ufficiale imperiale, svolgeva un’ampia opera caritativa verso i bisognosi, convertendo numerosi pagani, fra i quali il prefetto Cromazio. Per questo, nella storia della Chiesa, è ritenuto un defensorem ecclesiae, “qui ad multorum profectum sub specie miltiae latebat”. Fu accusato di aver aiutato i martiri cristiani Marco e Marcellino rinchiusi nelle prigioni romane e per la sua pubblica professione di fede venne condannato dall’imperatore Dioclezione al martirio mediante il supplizio delle frecce. Condotto dai suoi ex commilitoni in “medio campo” e legato ad un palo, lo colpirono con numerose frecce. Creduto morto, fu abbandonato nel campo, ma la matrone Irene, moglie di Castulo, un altro martire cristiano, nel tentativo di recuperare il corpo per dargli una degna sepoltura, si accorse che era ancora vivo e, trasportatolo nella sua casa al Palatino, lo curò. Ristabilitosi, rifiutò i consigli di quanti lo invitavano a lasciare Roma, e si presentò al cospetto di Diocleziano per riaffermare la sua fede in Cristo. Questa volta l’imperatore ordinò che venisse ucciso a bastonate nell’ippodromo del Palatino e che il suo corpo venisse gettato nella Cloaca maxima, per evitarne il recupero. Era l’anno 304... leggi tutto

RICHIESTA DI VINCOLO ARCHITETTONICO E STORICO PER IL PORTALE DELLA MASSERIA QUARANTOLA

Egr. Architetto Claudio Procaccini C/o Soprintendenza Beni Artistici e Storici Palazzo Reale N A P O L I In allegato troverà la tessera di Socio Onorario della nostra Associazione, che abbiamo voluto assegnarLe per la Sua disponibilità a prendere a cuore le ragioni della salvaguardia dell’arte e dei beni architettonici di Gragnano. Siamo anche con questa nota a segnalarLe un altro bene architettonico presente sul nostro territorio che minac cia di scomparire se non tutelato da codesta Soprintendenza. Si tratta di un portale di accesso all’antica masseria Quarantola, l’ultimo rimasto nella zona. In stile neoclassico, risale probabilmente alla fine del settecento, ed i motivi architettonici del portale sono ripresi sulla facciata della masseria che si intravede sullo sfondo. Quest’ultima è stata recentemente smembrata come proprietà, ed oggetto di una parziale ristrutturazione. In questo complesso di vede chiaramente una torre di stile spagnoleggiante, appartenuta alla famiglia napoletana Cardone, che ha dato i natali ad un importante giurista. Il portale di accesso presenta un vistoso buco che andrebbe velocemente riparato, per evitare che comprometta la struttura. Al più presto Le faremo avere una mappa catastale della zona ed i nomi dei comproprietari. Anche la vicina Scuola Media Fucini, ha sollecitato lo scorso anno al Comune di Gragnano un intervento, ma non sappiamo se è arrivato alla Sua attenzione. La ringraziamo ancora una volta per quello che fa e che potrà fare anche in questa circostanza. Le inviamo i nostri migliori saluti Gragnano, 15 Novembre 2005 Il Presidente Giuseppe Di... leggi tutto

II Convegno di Antropologia E Lapide Commemorativa

si è svolto il secondo Convegno di Antropologia che ha visto interessanti interventi del prof. Giuseppe Centonze, del prof. Ireneo Bellotta, dell’avv. Franco Sorvillo, della Direttrice della Biblioteca Rosa Sorvillo, del prof. Claudio Corvino e del Presidente del Centro Giuseppe Di Massa. Durante il Convegno è stato eletto Presidente onorario del Centro, il dott. Edoardo Di Nola, fratello di Alfonso.

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IL FILM LO SGARRO

Proiezione Sabato 6 Agosto 2005 ore 21, piazzale della Basilica di Maria SS. di Costantinopoli a Gragnano. In collaborazione con l’Associazione teatrale Maria SS. di Costantinopoli. Questo film, girato in esterni anche a Gragnano nel 1961, con la partecipazione di numerose comparse locali, è stato oggetto di ricerca per molti anni. All’indomani della sua proiezione nei circuiti napoletani, il film praticamente scomparve dalla circolazione ed inutili ed infruttuosi si rivelarono tutti i tentativi di rintracciarlo. Ora grazie alla ricerca fatta dagli amici di Palma Campania, siamo in grado di riproporlo ai gragnanesi ansiosi di rivedersi da giovani o di rivedere propri parenti scomparsi, o agli emigranti che come ogno estate ritorneranno a Gragnano, trovando una gradita sorpresa. Gli amici di Palma Campania, i professori Gerardo Pasquale Santella e Savino Carrella, hanno realizzato una apprezzabile ricerca, anche di tipo culturale e sociologica, su tutta la produzione cinematografica del neorealismo campano, dai film del regista stabiese Siani, che firmò il film Lo Sgarro, al film di Francesco Rosi La Sfida che lo precedette nel 1958, in cui si racconta la storia di Pascalone e Nola e Pupetta Maresca. Entrambi i film trattano della camorra agraria degli anni cinquanta, e sono uno spaccato neorealistico sulla realtà delle nostre campagne soggette alla prepotenza camorristica. I nostri soci Giusppe Mosca e Pasquale Iozzino hanno contribuito alla ricerca iconografica, ritrovando l’edizione francese del film e raccogliendo le numerose locandine originali che verranno esposte nella serata della proiezione. Sarà infine proiettato un documentario sui luoghi dei film, comer’erano e come sono oggi. La bellissima piazza San Leone con i calessi addobbati per la festa, lo slargo... leggi tutto

INTERVENTO DI SALVAGUARDIA DEI BENI ARTISTICI DI S. NICOLA DE MIRI

La Soprintendenza dei Beni Artistici e Architettonici è stata sollecitata per un intervento di salvaguardia dello storico palazzo della famiglia De Miro, oggetto di ristrutturazione. Contemporaneamente alcuni nostri soci hanno recuperato i marmi policromi di un altare della chiesa di S. Nicola. I marmi sono stati consegnati parte ai Carabinieri di Gragnano e la maggior parte all’ufficio tecnico del comune. La sacra pietra consacrata, ugualmente recuperata da un cumulo di rifiuti, è stata consegnata al Rev. Cioffi, delegato dell’ Arcivescovo per la cultura e i beni culturali.... leggi tutto

GITA CULTURALE E PRANZO SOCIALE: PROGRAMMA

Domenica 19 giugno 2005, ore 10 Ritrovo presso il parcheggio della Villa San Marco a Varano. Visita della Villa. Trasferimento alla Villa di Arianna e visita. Guida d’eccezione il nostro socio archeologo Domenico Camardo. Chi lo desidera può poi partecipare al pranzo sociale presso il Ristorante La Gragnanese, in via Torricelli 4, adiacente al ponte della ferrovia. La scelta è tra 3 menù di prodotti tipici, il cui prezzo è di ca. 20 Euro. Ogni partecipante pagherà la sua quota e quella dei propri coinvitati. Ci auguriamo infatti che i soci e i simpatizzanti portino le loro famiglie, con l’augurio che la nostra prima festa sociale sia anche un momento di allegria e serenità. Seguirà, riservata al nostro gruppo, la proiezione del mitico film “LO SGARRO” girato anche a Gragnano nel 1962. Fateci avere la conferma della Vostra partecipazione, intanto Vi invio i miei migliori saluti. Gragnano, 3 Giugno 2005 Il Presidente Giuseppe Di Massa cell. 349 8428548 Come potete vedere dalle foto che vi mostriamo di seguito la visita ha avuto grande successo ed è stata sollecitata una nuova gita sociale che si svolgerà sabato 15 ottobre 2005 con destinazione “Scavi di... leggi tutto

“OSPEDALE GRAGNANO”: DOCUMENTO ELABORATO CON LE ASSOCIAZIONI CIVICHE

Documento elaborato insieme ad altre associazioni civiche di Gragnano, sull’apertura dell’ Ospedale di Gragnano che si rimanda da anni, nonostante i tanti miliardi spesi. I lavori iniziarono nel lontano 1978, e, dopo varie vicissitudini è ormai pronto da tempo per ricevere i vari reparti come prevedeva il Piano Ospedaliero Aziendale dell’ASL NA5, ripreso nel Piano Attuativo da realizzare entro il 2004. Il Piano prevedeva reparti di Medicina Generale, Oncologia, Neurologia, Pediatria, Geriatria, Riabilitazione, Primo Soccorso e Diagnostica per immagine.In un pubblico manifesto e in fax inviati al Presidente della Regione Bassolino, all’Assessore Regionale alla Sanità, al Dirigente dell’ASL NA5 si richiede il rispetto degli impegni assunti. Gragnano e il comprensorio dei Monti Lattari aspettano da 27 anni la conclusione di questa farsa... leggi tutto

LETTERA DI PROTESTA AL TOURING CLUB ITALIANO

Al Presidente del Touring Club Italiano Dr. Roberto Ruozi Al Direttore Generale Guido Venturini Corso Italia, 10 20122 MILANO Condivido quanto affermato dal Presidente del nostro sodalizio nell’editoriale “Turismo e cultura: crescere si può” apparso su Qui Touring di Maggio, in particolare il riferimento al turismo nei centri minori, che snellendo l’affollamento sui classici itinerari che spesso scoppiano, nello stesso tempo favoriscono l’economia dei centri minori. Ma già nel numero di Giugno la copertina è per la costiera amalfitana, bellissima e splendida e che tutti amiamo,ma nel periodo estivo non è in grado di ricevere più nessuno e non sa dove mettere le auto, mentre l’adiacente territorio dei Monti Lattari riceve pochissimi turisti, eppure ha notevolissime attrattive da offrire, a partire da Castellammare di Stabia e a tutto il circondario del versante Nord dei Lattari, da Agerola a Lettere, da Pimonte a Gragnano. Come socio Touring da quasi 40 anni, tessera n.2786661E, nel mentre desidero inviarVi apprezzamenti per la divulgazione attraverso il giornale Repubblica delle Guide Rosse, debbo però esternarVi la mia delusione per come avete trattato nelle stesse, il mio paese, Gragnano. Il mio rincrescimento non è sciocco campanilismo, dato che da molti anni ci impegniamo a valorizzarne le peculiarità artistiche ed enogastronomiche, certamente meritevoli di maggiori considerazioni ed attenzioni. Nella guida di Napoli e dintorni, non avete nemmeno nominato Gragnano, mentre in quella della Campania, le poche notizie sono anche sbagliate. A pag.707 di detta guida posizionate la tela di Luca Giordano con la Madonna della Neve e la pala cinquecentesca della Madonna del Carmine, nella chiesa del Corpus Domini, mentre invece già da qualche anno sono... leggi tutto

LETTERA DI PROTESTA A STEPHAN CIRILLO

Egr. Signore Stephen Cirillo c/o ALI&NO Editrice Strada Olmo Valla, 4/D 06132 PERUGIA Le scrivo a proposito dell’interessante libro da Lei scritto “Belle tipiche e famose”, sulla pasta e i suoi tanti formati. Nel complimentarmi col Lei per l’accurata ricerca dei 240 formati di pasta, debbo però esprimerLe il mio disappunto per come abbia trascurato il nostro paese, Gragnano, in provincia di Napoli, misconoscendone il ruolo da esso avuto nella storia della pasta, anzi nominandola una sola volta ma in modo molto negativo, richiamando un dubbio episodio di “furberia” commerciale. A questo proposito, per scopi di ricerca storica propri della Associazione che ho l’onore di presiedere, Le sarei grato se potesse darci delle ulteriori delucidazioni sulla vicenda da Lei narrata, e/o su altre che nel corso della Sua ricerca, avesse eventualmente incontrato al riguardo di Gragnano e della pasta. Come nota di approfondimento vorrei ricordarLe, che i piccoli pastifici campani, ancora oggi in parte legati a metodi tradizionali di lavorazione, con tempi lunghi di asciugaggio della pasta che permettono di conservare caratteristiche organolettiche e nutrizionali, con scarsa meccanizzazione e numerosa manodopera, che si tramandava l’Arte di fare i maccheroni di generazione in generazione, avevano nel primo dopoguerra costi molto più alti dei grandi e moderni pastifici del centro-nord d’Italia. Forse erano questi maggiori costi di produzione, e non certo la voglia di aggirare il calmiere dei prezzi, i veri motivi per cui la pasta prodotta a Gragnano costava di più, tanto è vero che molti pastifici chiusero i battenti per mancanza di fondi. Non abbiamo inoltre memoria di questo consorzio di pastifici del primo dopoguerra da Lei citato, per... leggi tutto

APPELLO INVIATO AL SOPRINTENDENTE DI POMPEI PROF. GUZZO E AL SINDACO DI GRAGNANO

OGGETTO: Possibilità di collocazionae di reperti archeologici dell’ager Stabiabus a Gragnano. Come è noto, l’infelice situazione dei locali dell’Antiquarium Stabiano, rende non fruibile ai visitatori l’eccezionale patrimonio di reperti archeologici provenienti anche dal territorio di Gragnano, sia dalle ville rustiche che dalla necropoli di Madonna della Grazie. Gli affreschi eccezionali di Carmiano sono ora negli USA per una mostra itinerante in varie città, altri andranno presto a San Pietroburgo in Russia. Questo per sottolineare l’ammirazione che in tutto il mondo suscitano i nostri capolavori, ma sarebbe più giusto parlare in questo caso di patrimonio dell’umanità. E’ anche noto che questi reperti non sono mai stati esposti a Gragnano, e che in questo momento ricorrono le condizioni logistiche e, sembra, la disponibilità della Soprintendenza, per attrezzare una esposizione permanente a Gragnano nei locali sotterranei della Biblioteca Comunale. Anche a nome dell’Associazione culturale che rappresento, desidero rivolgere un PRESSANTE APPELLO al Soprintendente di Pompei prof. Guzzo e al sindaco di Gragnano Michele Serrapica, affinchè mettano in essere tutto quello che possa consentire la realizzazione di questo importante traguardo culturale. Il riscatto sociale di un territorio, ed il suo progresso anche economico, passano spesso proprio dalla cultura. CARPE DIEM, dicevano gli antichi romani : consentiteci con il Vostro impegno di cogliere questa opportunità, forse mai più ripetibile. 11 Maggio... leggi tutto

GUIDA ALLA VISITA CULTURALE ED ENOGASTRONOMICA DEL FAI DI SALERNO

Organizzata dall’amico Sergio Lignola e dal nostro socio dr. Giuseppe Mosca, si è svolta sabato 30 aprile la visita di un folto gruppo del FAI di Salerno guidato dalla delegata FAI preside dr.ssa Luisa Fiore. I soci Giuseppe Di Massa (per il testo) e Vincenzo Inserra (per le piante topografiche) hanno preparato una sintetica guida di presentazione alla visita, alla quale hanno fatto da accompagnatori i soci Giuseppe Mosca e Carolina Di Palma, e da “ciceroni” i soci Antonio Marchetti, Federico Donnarumma e Giuseppe Di... leggi tutto

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI POESIE DI MARIA TERESA CALDARELLI PADOVANO

Sabato 26 Febbraio 2005, presso la Biblioteca Comunale di Gragnano, nell’ambito delle Manifestazioni “Incontro con l’Autore”, il nostro Centro ha coordinato la presentazione del libro di poesie “TRACCE” di Maria Teresa Caldarelli Padovano. IL libro di poesie in dialetto napoletano è stato presentato da Giuseppe Di Massa e dalla giornalista d.ssa Monica Citarella. E’ intervenuta anche la d.ssa Graziella Persico, delegata dell’AIRC, l’Associazione Italiana della Ricerca sul Cancro, che ha illustrato le finalità dell’AIRC, ringraziando per i fondi raccolti. I proventi dei contributi volontari sono stati tutti devoluti all’AIRC per volontà dell’autrice, che si è accollati i costi della pubblicazione. Durante la serata è stato consegnato il Diploma di Socio Onorario della nostra Associazione al dr. Edoardo Di Nola, fratello di Alfonso Maria Di Nola, che. come è noto, vive negli USA. intervento di presentazione del presidente del centro GIUSEPPE DI MASSA Vi ringrazio per essere intervenuti in tanti a questa manifestazione culturale. E’ questo un aspetto positivo che desidero rimarcare, vuol dire che la cultura sta finalmente germogliando in questa Città e che ci si sta appassionando si argomenti e in campi non più solo materiali, ma che possono portare ad un progresso culturale non effimero. La nostra Associazione culturale, intitolata da Alfonso Maria Di Nola, prende spunto proprio dall’idea del Di Nola di non arrendersi mai di fronte ai momento bui per la cultura, ma di resistere aggrappandosi a quanto possa permettere di sopravvivere culturalmente, sia essa la ricerca musicale, piuttosto che teatrale, o la poesia o, perchè no, l’antropologia. Tra gli obiettivi della nostra Associazione vi è anche quello di favorire la pubblicazione di testi attinenti... leggi tutto

DOCUMENTARIO RAI DI GEO & GEO SULLA PASTA DI GRAGNANO

I nostri soci Antonio Marchetti, Federico Donnarumma e Giuseppe Di Massa, hanno prestato, ovviamente gratuitamente, la loro consulenza “tecnica” di conoscitori dei segreti della pasta di Gragnano, durante la realizzazione del documentario televisivo trasmesso dalla RAI nel programma Geo & Geo. Il regista Gianni Romano ha avuto parole di apprezzamento per la nostra fattiva collaborazione.... leggi tutto

INTERVENTO DI SALVAGUARDIA DEGLI AFFRESCHI DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE

Con vari articoli sui giornali locali e con lettere all’Arcivescovo Cece, al Ministro dei Beni Culturali prof. Urbani e al Commissario Prefettizio, si è richiamata l’attenzione sull’imminente pericolo di crollo della chiesetta di Santa Maria delle Grazie, posta in via Vecchia San Leone. Nella chiesetta sono ancora presenti numerosi affreschi del ‘500, che al di là del loro valore artistico, sono l’unica testimonianza di questo tipo di arte sul nostro territorio. I nostri appelli hanno portato a una immediata copertura provvisoria del tetto, dal quale penetrava acqua piovana abbondante, mancando quasi del tutto le tegole di copertura, e dallo stanziamento di fondi urgenti da parte della Soprintendenza ai Beni Artistici di Napoli, per scongiura re il pericolo di crollo della struttura, e del 50% della cifra necessaria al definitivo recupero della chiesetta. In allegato vi mostriano le nostre lettere, qualche articolo di giornale, la lettera della Soprintendenza. La nostra soddisfazione nel vedere andare in porto questa iniziativa è stata offuscata da polemiche varie che neanche riusciamo a ben comprendere, che non vogliamo alimentare, certi della nostra onestà intellettuale e della correttezza del nostro operare per la salvaguardia di un importante bene culturale che rischiava di andare perduto.   nota aggiuntiva di aprile 2006: la riattazione statica è quasi completata, gli affreschi ripuliti stanno ritornando all’antico splendore come testimonia la foto che segue. E’ anche comparsa l’immagine dello stemma dell’Universitas di Gragnano, affresco cinquecentesco dipinto sotto l’architrave d’ingresso. L’aver contribuito al salvataggio dell’affresco ripaga la nostra Associazione degli sforzi profusi: anche se chiudessimo oggi stesso l’Associazione, questo traguardo è da solo, motivo più che... leggi tutto

I Convegno di Antropologia

Si è svolto il 3 Dicembre 2004 presso la Biblioteca Comunale di Gragnano il primo Convegno di studi antropologici intitolato “Ricordando sempre Alfonso Maria Di Nola”.

Dopo l’indirizzo di saluto della Direttrice della Biblioteca Rosa Sorvillo, il Presidente Giuseppe Di Massa ha presentato il Centro Culturale, le sue finalità e ha introdotto la figura di Alfonso Maria Di Nola.

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NOTIZIE SULL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione denominata “Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari”, intitolata ad Alfonso Maria Di Nola, noto antropologo e figura tra le maggiori del mondo della cultura che il territorio abbia espresso, viene fondata a Gragnano il 25 Settembre 2004 e registrata presso l’Agenzia delle entrate di Castellammare di Stabia il 4 Ottobre col numero di protocollo 101114. In data 28 Ottobre 2004, le viene attribuito il Codice Fiscale : 90053620630. Nella stessa data di fondazione, 25 settembre 2004, viene approvato lo Statuto, il programma per il 2005, e viene eletto il Presidente, Giuseppe Di Massa, delegato a seguire la prassi burocratica della registrazione e presso la cui abitazione viene domiciliata l’Associazione, in via Forchetelle, 6. Nell’Assemblea dei Soci fondatori del 9 Ottobre 2004, viene eletto il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei conti e viene stabilita la quota sociale in Euro 50 annuali. Le finalità del Centro culturale si riscontrano agli articoli 3 e 4 dello Statuto che recitano: “L’Associazione non ha scopi di lucro, è apartitica e persegue i propri obiettivi senza distinzione di sesso, etnìa, lingua e religione” e “L’Associazione ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, e della storia, delle tradizioni del territorio di Gragnano e dei Monti Lattari, promuovendone la valorizzazione, la tutela ed il recupero. In particolare organizzando conferenze, riunioni periodiche e straordinarie, gite istruttive, partecipando a convegni, promuovendo pubblicazioni e quant’altro possa portare agli obiettivi prefissati... leggi tutto