OGGETTO: Possibilità di collocazionae di reperti archeologici dell’ager Stabiabus a Gragnano.
Come è noto, l’infelice situazione dei locali dell’Antiquarium Stabiano, rende non fruibile ai visitatori l’eccezionale patrimonio di reperti archeologici provenienti anche dal territorio di Gragnano, sia dalle ville rustiche che dalla necropoli di Madonna della Grazie.
Gli affreschi eccezionali di Carmiano sono ora negli USA per una mostra itinerante in varie città, altri andranno presto a San Pietroburgo in Russia.
Questo per sottolineare l’ammirazione che in tutto il mondo suscitano i nostri capolavori, ma sarebbe più giusto parlare in questo caso di patrimonio dell’umanità.
E’ anche noto che questi reperti non sono mai stati esposti a Gragnano, e che in questo momento ricorrono le condizioni logistiche e, sembra, la disponibilità della Soprintendenza, per attrezzare una esposizione permanente a Gragnano nei locali sotterranei della Biblioteca Comunale.
Anche a nome dell’Associazione culturale che rappresento, desidero rivolgere un PRESSANTE APPELLO al Soprintendente di Pompei prof. Guzzo e al sindaco di Gragnano Michele Serrapica, affinchè mettano in essere tutto quello che possa consentire la realizzazione di questo importante traguardo culturale.
Il riscatto sociale di un territorio, ed il suo progresso anche economico, passano spesso proprio dalla cultura.
CARPE DIEM, dicevano gli antichi romani : consentiteci con il Vostro impegno di cogliere questa opportunità, forse mai più ripetibile.
11 Maggio 2005.