Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari




 


 NOTIZIE SULL'ASSOCIAZIONE:

L'Associazione denominata "Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari", intitolata ad Alfonso Maria Di Nola, noto antropologo e figura tra le maggiori del mondo della cultura che il territorio abbia espresso, viene fondata a Gragnano il 25 Settembre 2004 e registrata presso l'Agenzia delle entrate di Castellammare di Stabia il 4 Ottobre col numero di protocollo 101114.
In data 28 Ottobre 2004, le viene attribuito il Codice Fiscale : 90053620630.
Nella stessa data di fondazione, 25 settembre 2004, viene approvato lo Statuto, il programma per il 2005, e viene eletto il Presidente, Giuseppe Di Massa, delegato a seguire la prassi burocratica della registrazione e presso la cui abitazione viene domiciliata l'Associazione, in via Forchetelle, 6 a Gragnano.
Nell'Assemblea dei Soci fondatori del 9 Ottobre 2004, viene eletto il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei conti e viene stabilita la quota sociale in Euro 50 annuali.
 

Nell'Assemblea annuale dell'ottobre 2009, è stato eletto il nuovo Direttivo, così composto:

Presidente: Giuseppe Di Massa

Segretario: Umberto Stile

Tesoriere: Antonio Perino

Componenti il Consiglio Direttivo: Vincenzo Inserra, Pasquale Donnarumma, Federico Donnarumma, Anna Ruggiero, Filly Padovano, Carolina Di Palma,

Ciro Malafronte, Aniello Fontanella, Antonio Marullo, Vincenzo Liguori jr.

Revisori dei Conti: Giuseppe Mosca, Alfonso Lignola, Carlo de Angelis.

 

Le finalità del Centro culturale si riscontrano agli articoli 3 e 4 dello Statuto che recitano:
"L'Associazione non ha scopi di lucro, è apartitica e persegue i propri obiettivi senza distinzione di sesso, etnìa, lingua e religione" e "L'Associazione ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, della storia, dell'ambiente, delle tradizioni del territorio di Gragnano e dei Monti Lattari, promuovendone la valorizzazione, la tutela ed il recupero, nonchè le problematiche di carattere sociale. In particolare organizzando conferenze, riunioni periodiche e straordinarie, gite istruttive, partecipando a convegni, promuovendo pubblicazioni e quant'altro possa portare agli obiettivi prefissati dall'Associazione".
Dopo l'elenco dei Soci e dei Collaboratori culturali vi è lo Statuto dell'Associazione.

 

 

 

SOCI, SOCI ONORARI E COLLABORATORI:

 

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Cliccare sui nomi per aprire ulteriori informazioni e documentazioni.

 

 

SOCI

 

SOCI  ONORARI 

&

COLLABORATORI

 

ABBAGNALE CIRO
AGIZZA ROSA
A
ARPINO MARIA
BELLOTTA IRENEO
CARRELLA SAVINO
CASSESE MICHELE
CASTELLANO ALBERTO
CENTONZE GIUSEPPE
CESARANO PASQUALE
CIOFFI ANTONIO
COPPOLA GIOVANNI
CORVINO CLAUDIO
CUOMO MAURIZIO
D'ANGELO GIUSEPPE
DE ANGELIS RAFFAELE
DEL GAUDIO CARLO
DI NOLA EDOARDO
DI VUOLO ANTONINO
DI VUOLO EMILIA
ESPOSITO SANSONE CATELLO
FERRARA ANTONIO
FIENGA GIUSEPPE
GALIZIA ITALO
GIORDANO ANTONIO
MAIETTA IDA
MARTINO CARMINE
NASTRO ANNAMARIA
NOTOMISTA MARIO
PADOVANO CALDARELLI TER.
PALOMBA VINCENZO
PESCE ANGELO
PISCINO GIUSEPPE
POLESE VERONICA
PROCACCINI CLAUDIO
PROTA ALFONSO
RANISIO GIANFRANCA

RENZO CLARA

SANTELLA PASQUALE GER.
SCARFATO SEBASTIANO
SCOLA MATTEO
SOMMA GIUSEPPE
SOMMA SEBASTIANO

VALCACCIA EGIDIO

VANACORE CATELLO

 

CENTRO DI CULTURA E STORIA DI GRAGNANO E MONTI LATTARI
ALFONSO MARIA DI NOLA


S T A T U T O


                                                                                                        PARTE PRIMA : GENERALITA'


ART.1 - COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE.


E' costituita l'Associazione denominata CENTRO DI CULTURA E STORIA DI GRAGNANO E MONTI LATTARI "ALFONSO MARIA DI NOLA".


ART.2 - SEDE
L' Associazione ha per sede provvisoria l'abitazione dei signori Giuseppe Di Massa e Carolina Di Palma, sita in via Forchetelle, n.6, Gragnano, allo scopo soprattutto di avviare le formalità burocratiche.
Il Consiglio Direttivo può deliberare in qualsiasi momento il trasferimento della sede, purchè resti in territorio di Gragnano.


ART.3 - DURATA E CARATTERE DELL'ASSOCIAZIONE
La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato. L'Associazione non ha scopi di lucro, è apartitica e persegue i propri obiettivi senza distinzione di sesso, etnìa, lingua e religione.


ART.4 - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, della storia, dell'ambiente, delle tradizioni del territorio di Gragnano e dei Monti Lattari, promuovendone la valorizzazione, la tutela ed il recupero, nonchè l'impegno per le problematiche sociali. In particolare organizzando conferenze, riunioni periodiche e straordinarie, gite istruttive, partecipando a convegni, promuovendo pubblicazioni e quant'altro possa portare agli obiettivi prefissati dall'Associazione. Per il raggiungimento dello scopo, l'Associazione potrà compiere operazioni commerciali, bancarie e finanziarie che abbiano in ogni modo relazioni con le finalità sopra indicate e che il Consiglio Direttivo ritenga utili per il perseguimento delle finalità stesse.


ART.5 - SOCI
L'Associazione si compone di persone fisiche che hanno un interesse culturale specifico compatibile con gli scopi dell'Associazione ad esempio : professori, studenti, pittori, storici, collezionisti interessati al teatro, ai prodotti tipici locali, letteratura, storia, musica, giornalismo,ecc. I soci non fondatori dell'Associazione dovranno compilare un modulo di adesione, sottoscritto anche da tre soci presentatori, indicando l'ambito di interesse culturale, l'accettazione delle norme statutarie, e dopo la delibera di ammissione del Consiglio Direttivo, versare la quota associativa. Il Consiglio Direttivo può autorizzare l'adesione dell'Associazione ad altri organismi associativi i cui scopi non siano in contrasto con quelli dell' Associazione, e altre Associazioni ad aderire all'Associazione in oggetto, o a soggetti non aderenti ad utilizzarne strutture e materiali, o comunque a partecipare alla propria attività, in particolare scuole, biblioteche,ecc.


ART.6 - RAPPORTO ASSOCIATIVO
I soci sono obbligati a :
a) rispettare lo Statuto, gli accordi e, in generale, tutte le determinazioni adottate dagli organi dell'Associazione e a non porre in essere all'esterno attività in conflitto con quelle connesse allo scopo associativo;
b) mettere a disposizione dell'Associazione quanto di loro conoscenza o possesso per permettere pubblicazioni, conferenze, mostre che abbiano lo scopo di perseguire gli scopi dell'Associazione;
c) rinunciare ai diritti d'autore, fatto salvo il diritto di citazione della fonte;
d) versare la quota associativa.
Recesso dei soci:
a)I soci possono recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta, almeno tre mesi prima della scadenza della quota associativa;
b) con il recesso si perdono eventuali cariche sociali ricoperte;
c) i soci possono essere esclusi dall'Associazione: quando commettono gravi violazioni dello Statuto e/o delle deliberazioni del Consiglio Direttivo o dell'Assemblea dei Soci;
d)quando con la loro condotta rechino grave pregiudizio al prestigio dell'Associazione;
e)la deliberazione di esclusione dall'Associazione è di competenza del Consiglio Direttivo che, prima di assumere la stessa, dovrà contestare al socio i motivi dell'esclusione, ed invitarlo, ove lo ritenga opportuno, ad esporre le sue ragioni.


ART. 7 - PATRIMONIO E BILANCI
1) Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote annuali dei soci;
b) eventuali contributi associativi straordinari finalizzati;
c) donazioni, eredità e legati;
d) da contributi di qualsiasi specie da parte dello Stato, Regione, Provincia, Comune o altro Ente pubblico o privato;
e) da proventi di sottoscrizioni, di manifestazioni od altre iniziative ed attività promosse nell'interesse dell'Associazione o da questa autorizzate;
f) qualsiasi altra entrata.
2) Tutto il patrimonio è disponibile per le spese di funzionamento dell'Associazione, ad eccezione dei beni vincolati dal donatore o testatore;
3) L'esercizio sociale comincia il 1° Ottobre e termina il 30 Settembre e coincide con l'esercizio finanziario;
4) Entro 60 gg. dalla scadenza dell'anno finanziario, il Consiglio Direttivo presenta all'Assemblea ordinaria dei Soci, il bilancio consuntivo dell'anno finanziario precedente nonchè il bilancio preventivo dell'anno in corso;
5) E' fatto obbligo all'Associazione di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a loro connesse;
6) E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale per tutta la durata dell'Associazione.



                                                                                  PARTE SECONDA : ORDINAMENTO


ART.8 - ORGANI
Gli organi dell'Associazione sono:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente dell'Associazione;
d) il Collegio dei revisori dei Conti.


CAPO PRIMO : ASSEMBLEA DEI SOCI
ART. 9-
1) L'Assemblea, composta da tutti i soci, è l'organo sovrano dell'Associazione.
2) Hanno diritto a partecipare all'Assemblea tutti i soci in regola col pagamento della quota associativa.
3) Ogni socio ha diritto ad un voto. E' in facoltà del socio di farsi rappresentare in Assemblea da altro socio mediante delega scritta. Ogni socio può rappresentare non più di un'altro socio, ed esprimere quindi non più di 2 voti.


ART.10 -COMPETENZE DELL'ASSEMBLEA.
1) determinare le quote associative, eventualmente differenziate;
2) eleggere il Presidente;
3) determinare il numero ed eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
4) eleggere i tre membri, di cui il più votato sarà il Presidente, del Collegio dei Revisori dei Conti;
5) discutere e deliberare l'approvazione dei bilanci annuali, preventivo e consuntivo, ed approvare il programma dell'attività sociale annuale predisposto dal Consiglio Direttivo;
6) deliberare sulle modifiche allo Statuto;
7) deliberare lo scioglimento dell'Associazione.


ART.11- CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA.
1) L'Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno, entro 60 gg. dalla chiusura dell'esercizio, per l'approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo e per deliberare sul programma dell' attività dell'Associazione predisposto dal Consiglio Direttivo.
2) L'Assemblea può essere inoltre convocata, tanto per via ordinaria che straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) per richiesta motivata di un quinto dei soci, indirizzata al Presidente;
c) per richiesta, motivata, del Collegio dei revisori.
3) Le assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione sono convocate dal Presidente o da chi ne fa le veci, con preavviso di almeno 10gg., a mezzo invito per lettera raccomandata anche a mano, con ricevuta, o per fax, tramite e-mail, indirizzata ai soci al domicilio risultante dal libro soci, e che contenga l'ordine del giorno, la data, l'ora ed luogo, che può essere anche diverso dalla sede dell'Associazione.


ART.12- COSTITUZIONE DELL'ASSEMBLEA.
1)L'Assemblea in sede ordinaria è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
2)L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita per le modificazioni statutarie, in prima convocazione, a norma dell'art. 21c.c.; in seconda convocazione le deliberazioni potranno
essere assunte con la maggioranza dei voti espressi dai soci presenti.
3)Il Presidente, fatta costatare la validità della convocazione e costituita l'assemblea, designa un socio a fungere da segretario, scelto tra i presenti.
4)Il verbale delle assemblee è dettato dal Presidente in forma breve e riassuntiva.
5)Il testo delle delibere deve essere integrale. Il verbale è scritto e controfirmato da segretario dell'assemblea e sottoscritto dal Presidente.

ART.13- DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA.
1)Ogni socio ha diritto ad un voto nelle deliberazioni assembleari espresso per alzata di mano, per appello nominale o per schede segrete.
2)L'Assemblea delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati per delega.
3)Nello stesso modo l'Assemblea ordinaria provvede alle nomine degli organi : Presidente dell'Associazione, Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori.
4)Le deliberazioni prese in conformità con lo Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti.


CAPO II : CONSIGLIO DIRETTIVO
ART.14- COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
1) L'Associazione è amministrata dal Cons. Direttivo costituito da non meno di tre a non più di undici membri, compreso il Presidente, scelti tra i soci.
2) Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed in ogni modo fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali; i consiglieri prestano la loro attività gratuitamente e sono rieleggibili.
3) In caso di dimissioni, decesso, decadenza(assenza del consigliere per almeno sei mesi consecutivi o altro impedimento duraturo della maggioranza dei membri del Consiglio, l'intero Consiglio decade, i consiglieri uscenti devono convocare d'urgenza l'Assemblea dei soci per la ricostituzione del Consiglio Direttivo e, nel frattempo, rimangono in carica per la gestione ordinaria.
4) In caso di cessazione di tutti i consiglieri, il Collegio dei revisori provvederà alla gestione ordinaria ed alla convocazione dell'Assemblea dei soci per le nuove nomine.

ART.15- CONVOCAZIONE E DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
1)Il Consiglio Direttivo si riunisce normalmente una volta al mese, e in ogni modo ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando allo stesso Presidente ne facciano richiesta scritta, indicandone l'ordine del giorno, almeno un terzo degli elementi o il Collegio dei Revisori.
2)Il C. D. è convocato dal Presidente con avviso scritto almeno 5 giorni prima.
3)Le adunanze del C.D. sono validamente costituite con la presenza della maggioranza degli elementi in carica, i quali non possono farsi rappresentare, e sono presieduti dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
4)Il C.D. delibera con la maggioranza dei voti degli elementi presenti, anche quando alcuni tra questi si astengano; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
5)I componenti il C.D., assenti senza giustificati motivi per più di tre riunioni consecutive, o comunque per assenze almeno di sei mesi consecutivi, sono dichiarati decaduti, con effetto immediato.
6)Le sedute e le deliberazioni del C.D. sono fatte constatare dal verbale che sarà trascritto nell'apposito libro verbali del C.D. Il verbale è redatto su indicazioni del Presidente che lo firma assieme al segretario di volta in volta designato tra gli elementi del C.D.


ART.16- COMPETENZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
1)Il C.D. nella sua prima riunione elegge, tra i suoi membri, il vicepresidente ed il Tesoriere.
2)Delibera sulle questioni che riguardano l'attività dell'Associazione per l'attuazione dello scopo associativo, secondo le direttive dell'Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso.
3)Predispone i bilanci preventivi e consuntivi ed il programma delle attività da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria.
4)Delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione.
5)Delibera l'accettazione di domande per l'ammissione di nuovi soci.
6)Delibera l'esclusione dei soci.
7)Stipula, esegue, modifica e risolve contratti e convenzioni, compie atti ed operazioni finanziarie, mobiliari ed immobiliari che, secondo il suo giudizio, si ritengano necessarie per la esecuzione di attività, ed infine, attua tutte le iniziative del caso con facoltà di delegarne tutta o in parte l'attuazione.
8)Delibera su tutti gli atti che non siano attribuiti alla competenza dell'Assemblea a norma di Statuto.
9)Elegge commissioni di lavoro.

CAPO III : IL PRESIDENTE
ART.17- COMPETENZE DEL PRESIDENTE
1)Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, può stare in giudizio, attivo e passivo. A tal riguardo avrà il potere di proporre azioni e domande e di resistervi, di nominare avvocati, consulenti tecnici e periti, di stipulare transazioni e convenzioni.
2)Il Presidente ha il compito di convocare e presiedere l'Assemblea dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo, e sovrintende alla verbalizzazione e all'esecuzione delle stesse.
ART18- ELEZIONI DEL PRESIDENTE
1)Il Presidente è eletto dall'Assemblea dei soci tra i suoi elementi e dura in carica un biennio e, in ogni modo non oltre l'Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali, salvo dimissioni o revoca.
2)In caso di dimissioni o d'impedimento grave le veci sono assunte dal Vice Presidente.


CAPO IV : COLLEGIO DEI REVISORI
ART.19- COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI
1) Il Collegio dei Revisori, è composto da tre membri, eletti dall'Assemblea. Il più votato ne diviene Presidente.
2) I revisori durano in carica un biennio e sono rieleggibili.
ART.20- COMPETENZE DEL COLLEGIO DEI REVISORI
1) Controlla la gestione patrimoniale, accertando il rispetto delle norme di legge, dello Statuto e degli eventuali regolamenti, l'andamento amministrativo, la tenuta della contabilità e la rispondenza del bilancio alle scritture contabili.
2) Presenta all'Assemblea dei soci una propria relazione con gli eventuali rilievi sull'andamento amministrativo contabile ed economico-finanziario.
3) Provvede, occorrendo, e a norma del presente Statuto, a richiedere la convocazione o a convocare l'Assemblea dei soci o il Consiglio Direttivo, e a quant'altro previsto di competenza del Consiglio dallo Statuto.
4) Può assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
5) La carica di componente il Collegio dei Revisori è incompatibile con qualunque altra carica dell' Associazione.


CAPO V : COMMISSIONI DI LAVORO
ART.21- COMMISSIONI DI LAVORO
1) Il Consiglio Direttivo, quando ritiene opportuno o necessario costituire una Commissione di lavoro, ne determina i compiti e gli obiettivi, la durata e i tempi di presentazione dei risultati, ne elegge il Presidente e, per proposta del Presidente stesso, gli elementi, con la precisazione che possono far parte della Commissione associati o soggetti esterni (esperti, volontari ecc.). Il Presidente della Commissione ha l'obbligo di informare periodicamente e tempestivamente il Presidente dell'Associazione sull'andamento dei lavori e di relazionare al Consiglio Direttivo quando ne sia fatta richiesta, e al termine del mandato.


CAPO VI : IL TESORIERE
art.22- IL TESORIERE DELL'ASSOCIAZIONE.
1)Il Tesoriere sovrintende alle attività amministrativo contabili dell'Associazione, ed alla tenuta del libro cassa.
2)Il Tesoriere ha il compito di gestire la cassa dell'Associazione e di operare sui conti correnti bancari o postali, disponendo in abbinamento a quella del Presidente, del potere di firma.
3)Il tesoriere redige gli schemi di bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all'esame del Consiglio Direttivo, ai fini della successiva presentazione all'Assemblea dei soci e collabora con il Collegio dei Revisori dei Conti alla redazione delle connesse relazioni.


CAPO VII : PRESIDENTE E SOCI ONORARI
ART.23- 1) Il Presidente, su proposta del Consiglio Direttivo, può nominare un Presidente Onorario dell'Associazione, tra coloro che si sono eccezionalmente distinti nel promuovere gli scopi dell'Associazione stessa.
2) Analogamente si possono nominare dei Soci Onorari tra coloro che si sono particolarmente distinti per l'impegno nel campo della cultura locale.
3) Presidente e Soci Onorari hanno gli stessi diritti e doveri dei normali soci.


PARTE TERZA :DISPOSIZIONI FINALI
ART.24- SCIOGLIMENTO.
1) L'Assemblea delibera, in caso di scioglimento dell'Associazione, anche la procedura della liquidazione e la destinazione delle attività patrimoniali, salvo diversa destinazione stabilita dalla legge.
ART.25- RINVIO ALLE NORME DI LEGGE.
1) Per quanto non contemplato e regolato dal presente Statuto, si rinvia alle Leggi vigenti.


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